Ogni impresa ha una storia unica. Questa è la ragione per cui stabilire il benessere finanziario di un’azienda non è mai semplice. Sicuramente la valutazione non può unicamente basarsi sul fatturato ma dovrebbe incentrarsi su una serie di parametri oggettivi. Questi ultimi sono elencati in una recente guida pubblicata da TeamSystem, gruppo italiano che offre soluzioni per la digitalizzazione di aziende, professionisti e associazioni.
La guida dal titolo “Monitoraggio della salute d’impresa” tratta di temi come solvibilità, liquidità, redditività e calcolo del Credit Score. Se i riscontri su tutte queste voci sono positivi, è possibile stabilire che l’azienda è in salute. In caso contrario si avranno già precise indicazioni su come agire. Vediamo, allora, quali sono i principali parametri tenuti in considerazione per calcolare il Credit Score.
Analisi dei flussi di cassa attraverso il rendiconto finanziario
Le imprese che presentano il bilancio ordinario sanno che questo documento è stato reso obbligatorio dal 2016. Il suo scopo è quello di valutare la fluttuazione della liquidità media. A differenza del conto economico, sarà possibile mettere in luce eventuali disfunzioni nella gestione della liquidità.
Posizione Finanziaria Netta (PFN) e Patrimonio Netto
Per calcolare le performance complessive di un’azienda ci si può anche affidare alla Posizione Finanziaria Netta. Il calcolo si incentra principalmente sui debiti e sulla possibilità di saldarli con le risorse a disposizione. Anche questo parametro è importantissimo, in quanto valuta storico e previsioni a medio termine.
In tale ottica rientra poi l’analisi del Patrimonio Netto. Il dato, ottenuto con una semplice sottrazione, deve rientrare entro i limiti di legge, altrimenti è necessario ricorrere alle normative per la crisi dell’impresa. In generale, comunque, è sempre consigliabile valutare la sostenibilità del debito.
Rapporto con banche e creditori
Avere un buon rapporto con istituti di credito e finanziari è importantissimo per ogni attività commerciale. Nell’ottica di ottenere fidi, prestiti e mutui il parere della Centrale Rischi è fondamentale. Molti piccoli imprenditori spesso vengono colti alla sprovvista dal rifiuto di una pratica di prestito. Conoscere la propria posizione presso la Centrale Rischi aiuta a capire qual è l’immagine che le banche hanno della propria attività.
Rimanendo in tale ambito si può richiedere anche un rating del credito.
Check-Up Impresa: uno strumento digitale al servizio delle PMI
Per consentire un’analisi coerente e sempre aggiornata di dati e parametri finanziari, TeamSystem ha lanciato un nuovo Software in Cloud: Check-Up Impresa. Sviluppato in collaborazione con ModeFinance, agenzia di rating di primaria importanza, si occupa di monitorare costantemente l’equilibrio economico-finanziario dell’attività. Lo strumento permetterà sia di agevolare l’accesso al credito, sia di adeguarsi alle normative più recenti.

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