In attesa del decreto del governo che dovrebbe introdurre l'obbligo del green pass nei luoghi di lavoro, il presidente di Confindustria Emilia-Romagna, Pietro Ferrari, dice no all'ipotesi che le aziende (o lo Stato) possano farsi carico dei costi dei tamponi per i lavoratori che non intendano vaccinarsi. 'Io non sono d'accordo sul pagare i tamponi per una ragione molto semplice: se una persona ha possibilità di vaccinarsi e vuole accedere al lavoro, deve avere il green pass. Non è un problema che devono affrontare le imprese', dice chiaro e tondo a margine della presentazione dei dati congiunturali sull'economia regionale con Unioncamere e Intesa Sanpaolo.
'Non pagheremo il tampone ai lavoratori che non si vaccinano'
Il presidente di Confindustria Emilia-Romagna, Pietro Ferrari: 'Quando l'obbligo del certificato sarà legge applicheremo comunque i protocolli pre-vaccino'
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