Su queste basi si fonda la missione istituzionale che porterà la Regione in Cina dal 23 giugno al 1° luglio, guidata dall’assessora a Mobilità, Trasporti e Infrastrutture, Irene Priolo. Un viaggio che punta a rafforzare relazioni economiche e istituzionali già consolidate con le province del Guangdong e dello Shandong e a promuovere il modello emiliano‑romagnolo di integrazione tra infrastrutture, innovazione e sostenibilità.
Il momento centrale sarà la partecipazione a Transport Logistic China 2026, in programma a Shanghai dal 24 al 26 giugno. La Regione sarà presente con uno stand insieme all’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico Centro Settentrionale, Sapir e Fondazione Itl, per presentare a una platea internazionale il sistema logistico integrato che unisce porto, ferrovia, interporti, ZLS e Data Valley. Shanghai, hub globale della logistica e della supply chain, offrirà inoltre l’occasione per incontri con il Consolato generale d’Italia, Ice, Sace, Intesa Sanpaolo, la Camera di commercio italiana in Cina e alcuni dei principali operatori internazionali del settore.
'In un contesto in cui le catene globali del valore si stanno riorganizzando, la capacità di integrare infrastrutture, innovazione e servizi logistici è decisiva per sostenere la crescita delle imprese e rafforzare il ruolo dei territori negli scambi internazionali. L’Emilia‑Romagna ha costruito negli anni un sistema avanzato che oggi ci consente di essere un punto di riferimento nei collegamenti tra Europa e Asia. Continueremo a investire in intermodalità, digitalizzazione e sostenibilità'.
Dopo Shanghai, la missione proseguirà a Pechino con una serie di incontri istituzionali dedicati ai temi dell’ambiente, dei trasporti, della mobilità intelligente e dell’innovazione tecnologica. Sono previsti confronti con il dipartimento per la Cooperazione internazionale del ministero cinese dell’Ambiente, con il ministero dei Trasporti e con la Civil Aviation Administration of China.
La missione si inserisce in un quadro di relazioni consolidate che negli anni hanno visto l’Emilia‑Romagna collaborare con importanti realtà istituzionali e territoriali cinesi su economia, ricerca, innovazione, sostenibilità ambientale, cultura e turismo. L’obiettivo ora è rafforzare ulteriormente questa rete, valorizzando il ruolo del Porto di Ravenna, della ZLS e di un sistema produttivo tra i più dinamici d’Europa, per consolidare la posizione della regione come piattaforma logistica e industriale di riferimento nei collegamenti tra Europa e Asia.
Nella foto, il porto di Ravenna


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