Un piano di investimenti di 120 milioni di euro che si completa, per sbarcare nell'industria 4.0 al di là degli slogan. È Paolo Mularoni, presidente di Ceramica Faetano spa, a commentare la partenza degli impianti di pressatura continua per la produzione di grandi lastre e doghe da 180 centimetri di lunghezza, nello stesso stabilimento di Savignano sul Panaro.
Ma non è l'unica sfida realizzata dal gruppo, che ha come capofila Ceramica Faetano e identifica i marchi Del Conca, Pastorelli, Faetano e Del Conca Usa. Infatti ormai, aggiorna ancora Mularoni, dal Tennessee a Savignano tutti i nuovi impianti sono dotati di sistemi tecnologici all'avanguardia e di ultima generazione che consentono di monitorare l'intero ciclo produttivo e la situazione di avanzamento lavori. Si tratta del modello, nei fatti, dell'industria 4.0: 'Gli impianti produttivi sono perfettamente integrati con i sistemi di controllo e supervisione consentendo così di aumentare la quantita' e la qualita' delle informazioni sui cicli produttivi', spiegano ancora dalla Faetano spa.



