Articoli Economia

Vinitaly: si rafforza la presenza dell'Emilia-Romagna

Vinitaly: si rafforza la presenza dell'Emilia-Romagna

A Verona 200 le cantine e i consorzi ospiti del padiglione di Enoteca regionale, oltre 500 etichette in degustazione. Export a +11,8%


3 minuti di lettura

Oltre 500 etichette in degustazione, 200 cantine ospiti tra singole aziende e consorzi di produttori, 7 banchi di assaggio, 20 sommelier per dare consigli e suggerimenti agli avventori, e un ristorante con menu legato al territorio per il miglior abbinamento cibo/vino.

Il tutto all’interno del padiglione 1 di 4.000 metri quadrati, con allestimenti e veste grafica completamente rinnovati all’insegna della rigenerazione, anzi della ‘REgeneration’, come recita lo slogan coniato per l’occasione. Motto che accompagnerà per tutto l’anno le iniziative promozionali di Enoteca regionale Emilia-Romagna in giro per il mondo.  

Anche quest’anno il meglio dell’enologia emiliano-romagnola sarà protagonista al 52^ Vinitaly, uno dei più importanti saloni internazionali di settore, in programma a Verona dal 15 al 18 aprile prossimi. Le cantine presenti, le novità e gli eventi che animeranno lo spazio espositivo gestito dall’ente che ha il compito di valorizzare i vini regionali sono stati presentati in una conferenza stampa a Bologna, con la partecipazione dell’assessore regionale all’Agricoltura, Simona Caselli, del presidente e del direttore di Enoteca regionale, rispettivamente Pierluigi Sciolette e Ambrogio Manzi e del presidente di Unioncamere Emilia-Romagna, Alberto Zambianchi.

“I nostri vini– sottolinea l’assessore Caselli- sono sempre più apprezzati sia in Italia, che all’estero, grazie all’impegno e alla professionalità degli imprenditori.

Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme
Anche quest’anno- prosegue l’assessore- metteremo a disposizione delle imprese circa 25,7 milioni di euro dell’Ocm vino sotto forma di contributi alle imprese per investimenti, azioni promozionali all’estero, riconversione e ristrutturazione dei vigneti, più 600.000 euro di finanziamenti regionali.”.

“L’Emilia-Romagna è la seconda regione in Italia per valore dell’export agroalimentare. Per quanto riguarda in particolare il settore vinicolo la nostra regione è al top per performance nei primi nove mesi del 2017, in cui le vendite sono cresciute dell’11,8% rispetto all’anno precedente- sottolinea Zambianchi-. Cina, Russia e Stati Uniti sono tra le aree extraeuropee più interessanti e di prospettiva per le nostre etichette'

“In collaborazione con le principali università regionali- rimarca Sciolette-  da oltre un anno abbiamo avviato un progetto per la messa a punto di tecniche colturali idonee per la salvaguardia dei nostri vitigni autoctoni, anche a fronte dei mutamenti climatici. L’obiettivo è arrivare alla certificazione di sostenibilità sociale, economica e ambientalenon di un singolo prodotto o di una singola azienda, bensì di un intero territorio. Sarebbe una novità assoluta per l’Italia, da spendere anche in termini di marketing”. Un itinerario tra profumi e sapori: export +11,8% per 230 milioni di euro. In Emilia-Romagna la crescita più alta d’Italia.

Una performance migliore del corrispondente trend nazionale, ancorato a un pur brillante +6,6%, che colloca l’Emilia-Romagna sul gradino più alto del podio per crescita tra le cinque

regioni che esportano di più, davanti al Veneto e prima anche di Piemonte, Toscana e Trentino-Alto Adige.

“La presenza al prossimo Vinitaly di 500 etichette dell’Emilia-Romagna rappresenta un grande successo per il Made in Italy ed è il giusto e meritato premio per la dedizione e la professionalità dei nostri produttori, impegnati a migliorarsi continuamente anche in questi anni difficili. Tutelare e promuovere in tutte le sue forme i prodotti italiani, che costituiscono un patrimonio inestimabile del nostro Paese, è uno dei miei personali obiettivi in questa legislatura”. Ad affermarlo è l'Onorevole Benedetta Fiorini, deputata emiliana di Forza Italia. “I vini emiliano-romagnoli sono sempre più apprezzati non solo in Italia ma anche all’estero. I numeri parlano chiaro: nei primi 9 mesi del 2017 le vendite sono aumentate dell’11,8% rispetto all’anno precedente. Il settore è in crescita”.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.