Articoli La Nera

Aemilia, la lettura della sentenza: nove anni e 10 mesi per Bianchini

Aemilia, la lettura della sentenza: nove anni e 10 mesi per Bianchini

Quattro per la moglie Bruna, senza aggravante. Assolti Alessandra e Nicola Bianchini perché il fatto non sussiste, tre anni ad Alessandro Bianchini. Per Mirco Salsi, ex dirigente Cna 4 anni e sei mesi e 5 anni di interdizioni dai pubblici uffici


1 minuto di lettura


E' iniziata alle 13 ed è ancora in corso (dovrebbe durare circa tre ore) la lettura della sentenza del processo di primo grado del processo Aemilia. Operazioni a rilento in Tribunale di Reggio Emilia per un guasto al sistema di videoconferenza, che collega l'aula ai carceri italiani e ai siti riservati che ospitano i collaboratori di giustizia e alcuni degli imputati detenuti. L'aula bunker del palazzo di giustizia è gremita di gente. Le 'gabbie' degli imputati sono invece insolitamente vuote. 



Letta quasi subito la sentenza che riguarda la famiglia modenese Bianchini.
Nove anni e 10 mesi e 10 mesi in perpetuo dai pubblici uffici per Augusto Bianchini, ritenuto responsabile per tutti i reati ad eccezione del capo 92 e con generica attenuante. Quattro per la moglie Bruna, senza aggravante. Assolti Alessandra e Nicola Bianchini perchè il fatto non sussiste, tre anni ad Alessandro Bianchini.
Otto anni inoltre per l'imprenditore Gino Gibertini.
Per Mirco Salsi, ex dirigente Cna 4 anni e sei mesi e 5 anni di interdizioni dai pubblici uffici.
Vent'anni e sette mesi per Bolognino.  Condanna a 19 anni per Giuseppe Iaquinta che protesta in aula, due a Vincenzo Iaquinta, ex giocatore della Nazionale italiana.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.