L’episodio si sarebbe consumato intorno alle 10 in via Ganaceto, all’altezza di via Castelmaraldo. Il sacerdote sarebbe stato avvicinato da una persona che, per ragioni ancora al vaglio degli investigatori, lo avrebbe colpito al collo, provocandogli una ferita compatibile con l’utilizzo di un’arma da taglio.
L’allarme è scattato immediatamente. I sanitari dell’emergenza-urgenza lo hanno trasportato all'ospedale di Baggiovara, dove è stato ricoverato con codice di media gravità. A causa della sede e della profondità della lesione, don Gaviria è stato sottoposto a un intervento chirurgico, eseguito nel corso della mattinata. Non sarebbe in pericolo di vita.
Sul luogo dell’aggressione sono intervenuti i carabinieri del Comando provinciale di Modena, che hanno avviato gli accertamenti investigativi. Gli inquirenti mantengono il massimo riserbo, in attesa di elementi più chiari che possano delineare il quadro dell’accaduto e consentire sviluppi nelle prossime ore.
Il sindaco Mezzetti
'Rivolgo a don Rodrigo la massima solidarietà e mi auguro si rimetta presto in forze. E' un sollievo sapere che non si troverebbe in pericolo di vita. Auspico che su questo gravissimo fatto, accaduto in pieno giorno in una zona che non è certo isolata, venga fatta piena luce - scrive il sindaco di Modena Massimo Mezzetti -. Infine rivolgo un pensiero di vicinanza ai parrocchiani di San Giovanni Evangelista, don Rodrigo è un sacerdote conosciuto e un riferimento per i modenesi di origine sud americana'.Il capogruppo Forza Italia Giacobazzi
‘Esprimo, a nome del gruppo consiliare di Forza Italia, la mia piena e sentita solidarietà a Don Rodrigo Gaviria, vittima questa mattina di un’aggressione brutale nel cuore del nostro centro storico. Questo ennesimo fatto di sangue in città dimostra che non possiamo più limitarci a interventi tampone. Per una febbre da cavallo non ci si può limitare a pannicelli caldi. Il centro storico in particolare non può continuare ad essere un terreno di azione per soggetti criminali fuori controllo, che agiscono con una spregiudicatezza ormai totale anche in zone frequentate e in pieno giorno. Il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica deve riunirsi con urgenza per definire misure eccezionali.



