Il 27 maggio scorso i carabinieri di Carpi hanno arrestato, in flagranza di reato, un 31enne autore di una serie di furti su autovetture che erano in sosta nella zona di via Chiesa di Santa Croce.
Nel pomeriggio, l’indagato aveva infatti sottratto vari oggetti da due autovetture non chiuse a chiave: una Volvo XC60 parcheggiata nel cortile dell’abitazione di un pensionato e una Range Rover Evoque nel cortile di una ditta, di proprietà della moglie dell’imprenditore.
Notato dalle vittime, l’uomo tentava la fuga a piedi, venendo inseguito dai proprietari e dai militari sopraggiunti. Durante la corsa abbandonava la refurtiva, costituita da mazzi di chiavi, portafogli, telecomandi, occhiali e altri effetti personali, per poi introdursi nell’abitazione di una pensionata, sita al secondo piano di un condominio, nascondendosi nel bagno.
Raggiunto dai carabinieri, l’indagato opponeva resistenza durante le operazioni di arresto, spintonando uno dei militari operanti che, urtando con il capo contro una porta, ha riportato contusioni ed è stato trasportato dal 118 all’ospedale di Carpi per accertamenti.
La refurtiva è stata interamente recuperata e restituita ai legittimi proprietari.
Ieri, in sede di udienza, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Modena ha convalidato l’arresto, disponendo la misura cautelare in carcere.

