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Montecchio Emilia, aggredisce i carabinieri e grida 'Allah Akbar': arrestato marocchino

Montecchio Emilia, aggredisce i carabinieri e grida 'Allah Akbar': arrestato marocchino

Il 40enne di origine marocchina, con problemi di tossicodipendenza, è stato arrestato dai militari


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Ha aggredito i carabinieri inneggiando all'Islam, gridando 'Allah Akbar' e minacciando i militari: 'Faccio saltare per aria la caserma'. È successo martedì sera a Montecchio Emilia, nel Reggiano, dove un 40enne di origine marocchina, con problemi di tossicodipendenza, è stato arrestato dai militari.

I fatti sono stati confermati oggi dal comando provinciale dei carabinieri.

Una pattuglia della stazione di Cavriago è intervenuta intorno alle 23 nell'abitazione della madre dell'uomo per la segnalazione lanciata dai vicini di casa di una lite. Alla vista dei militari, il magrebino si è scagliato contro di loro prima verbalmente e poi fisicamente. Ha messo le mani al collo di un carabiniere e ad un altro gli ha sbattuto la testa contro al muro. Alla fine sono riusciti a bloccarlo e ad ammanettarlo con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. I militari sono andati poi al pronto soccorso dal quale sono stati dimessi con una prognosi di cinque giorni.

Il 40enne ieri mattina è comparso in tribunale a Reggio Emilia per la direttissima. Il gip Greta Iori ha accolto la richiesta del pm Dario Chiari disponendo la custodia cautelare in carcere. L'avvocato difensore Cecilia Soliani ha depositato un'istanza per sottoporlo ad una perizia psichiatrica per verificare se abbia patologie che possano influire sulla sua capacità di intendere e di volere, accertamento a cui subordinare il rito abbreviato. Il giudice ha accolto la domanda.

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