Il Consiglio Comunale di Modena discute oggi la mozione presentata da Maria Grazia Modena, capogruppo di ModenaXModena, che chiede la fusione tra aMo Modena spa e l'Agenzia per la Mobilità di Reggio Emilia in un'unica Agenzia dell'Ambito Secchia-Panaro.
'La proposta non nasce dal nulla: la normativa regionale del 2012 ha già identificato Modena e Reggio Emilia come un unico ambito territoriale per il trasporto pubblico locale, e gli stessi documenti ufficiali del Comune riconoscono che le due agenzie devono operare congiuntamente per le gare TPL. Tenerle separate è oggi una duplicazione istituzionale priva di giustificazione: aMo conta appena 13 dipendenti e oltre il 92% del suo bilancio è composto da contributi regionali per i servizi minimi. Due strutture parallele che fanno la stessa cosa sullo stesso territorio - afferma Maria Grazia Modena -. Il tempismo è tutt'altro che casuale. La Regione Emilia-Romagna sta portando a compimento la nascita di un'unica azienda regionale del trasporto pubblico, attraverso la fusione di TPER, SETA e START Romagna. Modena e Reggio Emilia rischiano di arrivare a quel tavolo divise e con poco peso. Un'Agenzia unificata avrebbe invece la massa critica e la coerenza territoriale necessarie per difendere gli interessi dell'Emilia occidentale nella governance della futura società regionale, garantendo qualità del servizio e adeguata rappresentanza ai territori. Ci stiamo giocando una partita decisiva per il futuro del trasporto pubblico locale - chiude Maria Grazia Modena -. Arrivare frammentati significa contare meno. La fusione delle due Agenzie non è una scelta burocratica, è una scelta politica nell'interesse dei cittadini e che guarda al futuro'.


