Nonostante condizioni meteo negative, l’eliambulanza è riuscita a sbarcare l’equipe che ha avviato le manovre di rianimazione cardiocircolatoria, inutilmente. Sul Piemonte da ore si alternano schiarite e improvvisi annuvolamenti, con scrosci di pioggia improvvisi. Sarà Francesco La Rosa della procura di Torino a ricostruire la dinamica che però appare chiara.
Balocco era nato nel 1966 e aveva compiuto proprio ieri 56 anni. All’inizio di luglio aveva pianto la scomparsa del padre Aldo, patron dell’azienda dove lavora anche la sorella Alessandra, e che dà lavoro a circa 500 persone a Fossano. Era sposato con Susy ed era padre di tre figli, Diletta, Matteo e Gabriele. Era stato Alberto Balocco l’artefice della trasformazione dell’azienda cuneese in una multinazionale tascabile, come ce ne sono tante in quel territorio. Sponsor della Juventus e del Giro d’Italia, grazie a varie campagne pubblicitarie di successo, aveva “esportato” la Balocco in tutt’Italia.
Immediate le reazioni alla tragedia. “Va via un gigante dell’imprenditoria italiana e un pezzo importante di storia piemontese. Lo ricorderemo sempre per la sua competenza e per la lungimiranza imprenditoriale con cui ha fortemente contribuito a portare il meglio della nostra terra nel mondo” ha dichiarato il senatore di Forza Italia e viceministro allo Sviluppo economico, Gilberto Pichetto. “Il Piemonte e l’Italia perdono una brava persona e un grande imprenditore: addio ad Alberto Balocco, ucciso da un fulmine mentre andava in bicicletta.
Una morte assurda: una preghiera per lui e un abbraccio affettuoso a tutti i suoi cari” dichiara su Twitter Matteo Salvini. Il Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, parla di una “tragedia improvvisa che colpisce un amico, un imprenditore simbolo della nostra terra, che ha portato il Piemonte nelle case di tutto il mondo”. “L’industria italiana perde uno dei suoi simboli. Addio ad Alberto Balocco, imprenditore che ha saputo portare l’eccellenza del nostro Paese nelle case di tutto il mondo, con impegno, passione e capacità rare” gli fa eco il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti.




