Articoli La Nera

Delitto Lepore: Jacopo Capasso rimane in carcere

Delitto Lepore: Jacopo Capasso rimane in carcere

Per il Tribunale il quadro probatorio contro di lui è risultato solido. Soddisfazione per i familiari e per la difesa


1 minuto di lettura

Si è celebrata presso il tribunale superiore delle libertà dominicano, il primo dei due giudizi di impugnazione relativi all'applicazione della misura cautelare in carcere a carico di Jacopo Capasso, indagato quale mandante del brutale assassinio della carpigiana Claudia Lepore, unitamente all'altra italiana, Ilaria Benati, che vedrà esaminato prossimamente il suo ricorso.

Per il Tribunale il quadro probatorio è risultato solido e Capasso rimarrà dunque in carcere. Soddisfazione per i familiari e per la difesa di Claudia Lepore, per l’esito giudicato molto favorevole.

“Il processo sta evidenziando ciò che avevamo sostenuto fin dall’inizio - sottolineano gli avvocati Enrico Aimi e Giulia Giusti - vale a dire che le indagini portano tutte verso una verità inquietante: quella di un delitto orrendo e premeditato con particolare lucidità. Riceveremo a breve, dai nostri corrispondenti, la motivazione che riteniamo utile anche per una prognosi sull’altra udienza, quella che riguarda Ilaria Benati. Ancora presto per esprimere un sentimento di piena soddisfazione - concludono gli avvocati - sappiamo quali sorprese riservano i processi penali ma, ora, il quadro si fa più nitido. Siamo ovviamente particolarmente interessati anche a conoscere l'integrale contenuto del comparto probatorio emerso dall'indagine condotta dalla Procura della Repubblica di Higuey'

Nella foto, la vittima, Claudia Lepore

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.