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Infortunio Camposanto: l'incontro azienda-sindacati non soddisfa

Infortunio Camposanto: l'incontro azienda-sindacati non soddisfa

Riunione nella sede della Bombonette, l'azienda di Camposanto in cui martedì scorso ha perso la vita Laila El Harim. Due gli indagati dalla procura


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I rappresentanti di Cgil Modena Manuela Gozzi, Cisl Emilia Centrale Domenico Chiatto, Slc Cgil Sabrina Vaccari e Fistel Cisl Stefano Gregnanin hanno avuto un colloquio con la proprietà e un consulente aziendale per avere informazioni su quanto accaduto. Al termine dell'incontro i pareri dei sindacalisti sono univoci e di non soddisfazione.

«Registriamo la posizione dell’azienda e ne prendiamo atto – affermano i quattro sindacalisti – Saranno la magistratura e gli altri organi competenti ad accertare responsabilità ed eventuali lacune nella valutazione dei rischi e nelle misure di sicurezza applicate in Bombonette. Ci rammarica non aver potuto incontrare i lavoratori, con i quali abbiamo convocato un’assemblea per il 31 agosto, il giorno dopo la riapertura dell’azienda. Avremmo voluto parlare anche con il rls (rappresentante dei lavoratori per la sicurezza), ma ci è stato risposto che è in ferie.

Per questo – concludono Manuela Gozzi (Cgil Modena), Domenico Chiatto (Cisl Emilia Centrale), Sabrina Vaccari (Slc Cgil Modena) e Stefano Gregnanin (Fistel Cisl Emilia-Romagna) - non possiamo considerarci pienamente soddisfatti».

Nel frattempo nell'indagine della Procura per omicidio colposo salgono a due le persone iscritte nel registro degli indagati. Uno è il legale rappresentante dell'azienda ed il secondo il responsabile della sicurezza.

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