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Lago di Como, attentato incendiario a villa del giornalista filo-Putin

Lago di Como, attentato incendiario a villa del giornalista filo-Putin

I vigili del fuoco hanno spento le fiamme che sono divampate nella residenza di Loveno di Vladimir Solovyev. Imbrattata anche un'altra sua villa sul Lago


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Attentato incendiario questa notte alla villa sul lago di Como di proprietà del presentatore tv russo filo-Putin Vladimir Solovyev, ospite anche di recente a Dritto e rovescio su Rete4. I Vigili del fuoco hanno subito spento le fiamme che sono divampate nella residenza di Loveno (frazione del Comune di Menaggio), una delle tre proprietà immobiliari del giornalista di cui è stato disposto il congelamento nell'ambito delle sanzioni per l'invasione dell'Ucraina.  



“L'incendio sembrerebbe essere un atto dimostrativo”. Lo dice all’agenzia Agi il sindaco di Menaggio, Michele Spaggiari. “Di fatto la villa è un cantiere. Solo le pareti all’esterno sono intonacate, dentro i lavori sono in corso. Quello che è certo è che sono stati trovati bruciati degli pneumatici”. Quanto alla presenza del facoltoso presentatore televisivo, che ha un’altra villa sul lago, a Pianello, Spaggiari dice che “fino a un mese fa la maggior parte dei miei concittadini non sapeva chi fosse e delle sue simpatie per Putin”.
L’incendio doloso, secondo i primi accertamenti, rientra in una precisa strategia considerando che delle complessive tre proprietà di Solovyev (valore di 8 milioni di euro), anche la seconda casa a Pianello del Lario è stata oggetto di un’incursione nella notte: imbrattati i muri esterni.

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