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Processo morte Alex Bonucchi: condannata la società dell'hotel in cui è morto

Processo morte Alex Bonucchi: condannata la società dell'hotel in cui è morto

Sentenza della Corte di Appello di Algeri nei confronti della società che gestisce l'hotel a Rouiba, dove Alex è morto folgorato nel 2021


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La Corte d'Appello di Algeri ha emesso una sentenza di condanna nei confronti della società che gestisce l’hotel Amsterdam di Rouïba, ritenuta responsabile della morte di Alex Bonucchi, cittadino italiano deceduto per folgorazione nella piscina della struttura nel 2021.

La sentenza e il risarcimento

L’azienda è stata riconosciuta colpevole come persona giuridica e condannata al pagamento di una multa pari a 200.000 dinari (circa 1.334 euro). Ai genitori della vittima, Barbara Degli Esposti e Claudio Bonucchi, è stato riconosciuto un risarcimento complessivo di 8 milioni di dinari (circa 53.334 euro), suddiviso equamente tra i due.

Un processo riaperto dopo l’assoluzione

In un primo procedimento, il rappresentante dell’hotel era stato assolto. Tuttavia, la Corte Suprema algerina ha successivamente annullato quella decisione, ordinando la riapertura del caso. Il nuovo dibattimento si è svolto nei giorni scorsi, alla presenza dei genitori del giovane italiano.Alex Bonucchi aveva solo 25 anni quando ha perso la vita nella piscina di un hotel ad Algeri. Era gennaio del 2021 e il ragazzo si trovava lì per una trasferta di lavoro.
Due autopsie affermano che il ragazzo sarebbe rimasto folgorato da un cavo scoperto, situato accanto alla piscina dell’hotel nel quale alloggiava.
Secondo l’ultima sentenza, però Alex sarebbe morto per un malore in acqua e non per morte violenta come riscontrato dall’autopsia.
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Poi la sentenza della Corte di Appello di condanna per la società che gestisce l'hotelLa parlamentare del Movimento 5 stelle Stefania Ascari ha seguito sempre in prima persona la vicenda, portandola in parlamento e supportando i genitori di Alex nel difficile percorso giudiziario. 'Questa sentenza rappresenta una svolta importante, non solo per la famiglia Bonucchi, ma per chiunque creda che la giustizia debba sempre valicare i confini e dare voce a chi non c’è più. Alex era un ragazzo pieno di vita, di sogni e di futuro, e oggi la sua memoria trova finalmente un riconoscimento di verità e responsabilità' - ha affermato.
'Sono orgogliosa di aver potuto accompagnare i suoi genitori in questo cammino difficile e di aver condiviso con loro ogni passo verso questo traguardo. La loro forza è una lezione di amore e di dignità che commuove e ispira. Oggi possiamo dire che un pezzo di giustizia è stato fatto. Per Alex. Per la sua famiglia. Per tutti e tutte' - ha concluso la parlamentare del M5S.
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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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