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Rapina nella villa di De Cecco, moglie e bimba chiuse in cucina

Rapina nella villa di De Cecco, moglie e bimba chiuse in cucina

I rapinatori hanno costretto Saturnino De Cecco, figlio del fondatore Filippo, ad aprire la cassaforte


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Lui è stato costretto ad aprire la cassaforte, mentre la moglie e la figlia di 5 anni sono stati chiuse in cucina: è andata così durante la rapina avvenuta ieri sera nella villa dell’imprenditore De Cecco, che fa parte della famiglia proprietaria del famoso marchio di pasta. Ad agire sono stati quattro o cinque uomini con il volto coperto che sono entrati nella villa, probabilmente armati: l’abitazione si trova sulle colline di Montesilvano, a Pescara. mentre moglie e figlia sono state chiuse in cucina, Saturnino De Cecco, figlio del fondatore Filippo.

I rapinatori, dopo aver costretto De Cecco ad aprire la cassaforte, sarebbero fuggiti con gioielli e orologi di pregio. Dall’accento potrebbe trattarsi di persone straniere. Le indagini sono affidate ai Carabinieri, che hanno effettuato i rilievi nella villa. Il ‘colpo’ è durato meno di mezz’ora: la moglie e la bambina sarebbero state avvicinate dai rapinatori quando si trovavano al cancello della villa e lì sarebbero state minacciate anche mostrando loro delle armi. Poi sono state condotte dentro e chiuse nella cucina.

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