Articoli La Nera

Richiedente asilo, spacciava shaboo in zona stazione: arrestato


Warning: getimagesize(/var/www/vhosts/lapressa.it/httpdocs/articles/027883/squadra-mobile-metanfetamina-shaboo.jp2): Failed to open stream: No such file or directory in /var/www/vhosts/lapressa.it/httpdocs/include/header_new.php on line 92
Richiedente asilo, spacciava shaboo in zona stazione: arrestato

E' un 26enne nigeriano. La Squadra Mobile lo ha bloccato sul cavalcaferrovia Mazzoni. Addosso e in casa nascondeva 40 grammi dosi di potente metanfetamina


1 minuto di lettura

Dosi di shaboo la potente metanfetamina 10 volte più forte della cocaina, addosso ed altre nell'appartamento, pagato dalla cooperativa di accoglienza, in cui l'uomo viveva insieme ad un connazionale, accolto come richiedente asilo. In tutto un sequestro di 40 grammi di sostanza stupefacente, insieme a bilancini di precisione e 9000 euro in contatti, quello messo a segno dalla Squadra Mobile nell'ambito dei controlli antidroga messi in campo nella zona tempio stazione ed R-Nord XXII aprile. L'uomo era solito spostarsi in bicicletta e proprio in sella alla sua bicicletta è stato bloccato dagli agenti mentre percorreva il cavalcaferrovia Mazzoni che unisce le due aree calde aree urbane dello spaccio. 'Si tratta di un sequestro importante anche per la tipologia dello stupefacente. Lo shaboo ha affetti dieci volte più potenti e devastanti di quelli della cocaina ed è in grado di garantire all'assuntore di resistere anche a tre giorni di lavoro senza sonno'

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.