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Strage via D'Amelio, tornato in libertà il pentito Gaspare Spatuzza

Strage via D'Amelio, tornato in libertà il pentito Gaspare Spatuzza

Una 'liberazione condizionale' arrivata due settimane fa e che non prevede più i vincoli della detenzione domiciliare alla quale era sottoposto dal 2014


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Tornato in libertà il pentito Gaspare Spatuzza, che con le sue rivelazioni svelò i depistaggi sulla strage di via D'Amelio avvenuta a Palermo il 19 luglio del 1992. Spatuzza, come rivela il 'Corriere della Sera', ha ottenuto la libertà vigilata: una 'liberazione condizionale' arrivata due settimane fa e che non prevede più i vincoli della detenzione domiciliare alla quale era sottoposto dal 2014.

Spatuzza, uomo dei Graviano di Brancaccio, fu arrestato nel 1997: da allora ha trascorso 26 anni in detenzione, tra carcere e domiciliari, confessando il suo ruolo nelle stragi del 1992 e smascherando il falso pentito Vincenzo Scarantino che fu al centro dei depistaggi su via D'Amelio. Il pentito, che a breve compirà 59 anni e che ha chiesto perdono alle vittime, avrebbe intrapreso anche un percorso di conversione religiosa.

La liberazione condizionale è arrivata dopo che un anno fa gli era stata negata dal tribunale di sorveglianza di Roma: contro quella decisione fu annullata dalla Cassazione, alla quale Spatuzza si rivolse attraverso il suo legale, e ora il nuovo verdetto di senso opposto, 'su parere conforme - scrive il 'Corriere della Sera' - di tutte le procure antimafia interpellate'.

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