Entrambi facevano parte anche della stazione di Cave del Predil del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico. Le dinamiche dell’incidente sono al vaglio degli inquirenti, ma secondo una prima valutazione si sarebbe trattato di una tragica fatalità, scatenata da cause oggettive e ambientali, con un probabile crollo o distacco dall’alto che ha trascinato entrambi giù.

I colleghi in caserma hanno iniziato a preoccuparsi e intorno a mezzanotte si sono portati a Fusine Laghi e poi nei pressi del Rifugio Zacchi, dove era stato parcheggiato il loro mezzo.
Una volta giunti a piedi alla base della parete c’è stata la triste scoperta. Il recupero dei corpi, ancora legati in cordata, è avvenuto questa mattina intorno alle 8:30, con l’elicottero della Protezione Civile e le salme si trovano all’obitorio di Tarvisio presso il Cimitero Plezzut, dove sono attesi i parenti.
Il ministro dell’economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti esprime cordoglio e vicinanza alle famiglie e al corpo della Guardia di finanza per la morte dei giovani finanzieri Lorenzo Paroni e Giulio Alberto Pacchioni, in forza alla Stazione Sagf di Tarvisio, in provincia di Udine, deceduti durante un addestramento sul pilastro del Piccolo Mangart. 'Sono molto addolorato per queste giovani vite spezzate mentre svolgevano il loro lavoro – dice Giorgetti – con dedizione, scrupolo e professionalità'.
'A nome mio e di tutto il governo, desidero esprimere il più profondo cordoglio e la vicinanza delle istituzioni ai familiari del finanziere Lorenzo Paroni e del finanziere Giulio Alberto Pacchione, scomparsi tragicamente durante il servizio, a seguito di un incidente avvenuto sulle Alpi Giulie Occidentali'.
'Una preghiera per Giulio Alberto Pacchione e Lorenzo Paroni, i due giovani finanzieri soccorritori tragicamente scomparsi sulle Alpi Giulie Occidentali, in Friuli. Ci stringiamo alle famiglie e ai Corpi della Guardia di Finanza e del Soccorso Alpino e Speleologico. Davanti a drammi del genere, fa ancora più rabbia leggere di uomini e donne dello stesso Soccorso Alpino costretti a rischiare la vita, con operazioni dal costo di migliaia di euro, per salvare chi va sui monti con i sandali di gomma, in sfregio a qualsiasi norma di logica, buonsenso e civiltà' - così il ministro dell'Interno Matteo Salvini.



