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Valanga sul Cimone, solo paura, nessun disperso

Valanga sul Cimone, solo paura, nessun disperso

Rientrato l'allarme nella zona del Cimoncino, dove alle 17 si era staccato un fronte di 20 metri neve, lungo e profondo 70


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Si era temuto il peggio, ovvero che quel fronte di neve largo una ventina di metri, profondo 70 potesse avere travolto (ed essere eventualmente causato da sciatori fuoripista) e invece tutto si è risolto in paura ma nessuna persona coinvolta. Si sarebbe trattato di un naturale distacco di un cumulo di neve caduto negli scorsi giorni sul già spesso manto che ricopre l'intero comprensorio del Cimone. Con una altezza che va dagli 80 ai 150 centimetri. Una condizione agevolata ieri anche dall'innalzamento della temperatura che ha reso più pesante la parte più superficiale della neve. Intorno alle 17 l'allarme con l'elicottero ed il personale del Soccorso Alpino che si è alzato, insieme alla partenza, a terra, dei mezzi dei Carabinieri forestali con unità cinofile. Luogo del distacco, l'area nei pressi della zona dello snow park, vicino agli impianti del Cimoncino, a relativa distanza dalle piste ma potenzialmente interessata dal passaggio di amanti dello sci o dello snowboard fuoripista. Gli apparecchi Arva, per la localizzazione di persone sepolte, non avevano dato alcun segnale, così come nessun segnale era stato registrato in relazione alla presenza di cellulari. Da qui l'intervento fino a sera inoltrata delle unità cinofile, ed il personale con i rilevatori di presenza. In tarda serata la certezza che nessuno fosse stato travolto, unita alla mancata denuncia di persone disperse

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