Salsi e' stata scelta in questi giorni come coordinatrice a Bologna di 'Italia in Comune', il nuovo partito fondato da un ex M5s di lusso, il sindaco di Parma Federico Pizzarotti. E proprio il primo cittadino parmense sara' sotto le Due torri martedi' prossimo, 11 dicembre, per tenere a battesimo la sezione bolognese del partito, nata da non piu' di due mesi, insieme al coordinatore regionale di 'Italia in Comune', il deputato di Area civica Serse Soverini.
'E' un'avventura interessante: c'e' entusiasmo', dice Salsi, raccontando alla 'Dire' la sua decisione di scendere di nuovo in campo. Il partito di Pizzarotti e' gia' in rampa di lancio per i prossimi appuntamenti elettorali, soprattutto le regionali del 2019 in Emilia-Romagna. 'Italia in Comune', spiega Salsi, 'sta lavorando a una sua identita' indipendente rispetto alle forze politiche presenti. Adesso e' ancora prematuro parlare delle regionali, ma sicuramente siamo antagonisti a Lega e M5s, mentre il Pd e' un nostro competitor'. Secondo Salsi, 'il rischio che la Lega governi in Emilia-Romagna e' concreto, bisognera' ragionare sulle scelte migliori da fare perche' la Regione non diventi lo specchio del Paese'. L'ex 5 stelle teme dunque l'avanzata del Carroccio. Ma ne ha anche per i suoi vecchi compagni di movimento.
In questi ultimi anni, afferma Salsi, 'ho vissuto con preoccupazione l'evolversi della situazione politica italiana e locale. Per questo sono tornata a fare qualcosa, non potevo piu' restare a guardare. Speravo che le cose andassero diversamente. Non che mi aspettassi chissa' che, ma di certo non un tracollo del genere. Vedo una grande incapacita' di governo'. L'M5s degli inizi 'non esiste piu'- affonda il colpo Salsi- gia' all'epoca della mia espulsione c'era stata una sterzata importante sulle liberta' del singolo e sulla democrazia interna. Oggi e' un partito guidato da un vertice ristretto di persone che punta piu' alla propaganda che ai contenuti, al traino della Lega, nonostante alle elezioni abbia avuto piu' voti'. Segno che l'M5s 'non ha saputo gestire il consenso ottenuto e non ha avuto neanche la capacita' politica di rimanere in prima fila', afferma Salsi.
Con Pizzarotti, racconta ancora l'ex 5 stelle, 'siamo rimasti sempre in contatto.
Non e' nato dalle ceneri degli ex 5 stelle'. A Bologna il partito di Pizzarotti e' ancora 'in una fase di start up- spiega Salsi- ci piacerebbe avere una sede, anche per dare un punto di riferimento alle persone'. Da un punto di vista politico, 'c'e' bisogno di rimettere al centro il tema dei diritti umani, del welfare e dell'ambiente, non in un'ottica di decrescita ma con un progetto progressista. Diciamo che abbiamo posizioni contrastanti rispetto all'attuale Governo. E' una bella sfida'.



