“Ho scoperto che i miei coetanei, il 5%, è restio a vaccinarsi ed è un grave errore – dichiara – addirittura un 18% dei 50-59enni è in ritardo col vaccino, il 10% dei 60-69enni e il 6% dei 70-79enni non è ancora vaccinato. Perché questo ritardo? Non amate la vita”. Per l’artista bisogna fare “in fretta a vaccinarsi perché la vita va vissuta e non dobbiamo essere schiavizzati dal covid come in parte sta già facendo”. “L’uomo ha sempre vinto sulle carestie, le guerra e vincerà anche contro il coronavirus e ne vedremo la morte col vaccino. Col vaccino si va lontano e torneremo a stringerci la mano”. “Prima o poi il covid adda murì, come si dice a Napoli. Vacciniamoci”, ribadisce. Nel video il cantante è con il direttore del dipartimento di prevenzione Stefani Termite. “La vaccinazione sta procedendo velocemente – spiega il direttore – con percentuali elevate: siamo oltre il 75% della popolazione in provincia di Brindisi coperta con la prima dose e al 63% con il ciclo completo. Abbiamo raggiunto un obiettivo importantissimo. C’è ancora molto da fare, però: dobbiamo vaccinare chi esita, in particolare il 18% dei 50-59enni che non lo ha ancora fatto. Li esortiamo a vaccinarsi quanto prima poiché con la variante Delta anche i cinquantenni rischiano molto”.
'Il vaccino è la salvezza dell'umanità': lo spot di Al Bano per l'Asl
'Col vaccino si va lontano e torneremo a stringerci la mano'
“Ho scoperto che i miei coetanei, il 5%, è restio a vaccinarsi ed è un grave errore – dichiara – addirittura un 18% dei 50-59enni è in ritardo col vaccino, il 10% dei 60-69enni e il 6% dei 70-79enni non è ancora vaccinato. Perché questo ritardo? Non amate la vita”. Per l’artista bisogna fare “in fretta a vaccinarsi perché la vita va vissuta e non dobbiamo essere schiavizzati dal covid come in parte sta già facendo”. “L’uomo ha sempre vinto sulle carestie, le guerra e vincerà anche contro il coronavirus e ne vedremo la morte col vaccino. Col vaccino si va lontano e torneremo a stringerci la mano”. “Prima o poi il covid adda murì, come si dice a Napoli. Vacciniamoci”, ribadisce. Nel video il cantante è con il direttore del dipartimento di prevenzione Stefani Termite. “La vaccinazione sta procedendo velocemente – spiega il direttore – con percentuali elevate: siamo oltre il 75% della popolazione in provincia di Brindisi coperta con la prima dose e al 63% con il ciclo completo. Abbiamo raggiunto un obiettivo importantissimo. C’è ancora molto da fare, però: dobbiamo vaccinare chi esita, in particolare il 18% dei 50-59enni che non lo ha ancora fatto. Li esortiamo a vaccinarsi quanto prima poiché con la variante Delta anche i cinquantenni rischiano molto”.
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Ad un mese dall'attentato, informativa del sindaco con attacco al fratello di una vittima: 'In malafede, strumentalizza il dolore'
Sassuolo, ubriaco scatena il caos poi picchiato da un gruppo di persone: il caso diventa politico
Modena merita di più, giovedì la passeggiata del Comitato contro il degrado
Vignola: Angelo Pasini sindaco giura davanti alla città e parte subito sulla sicurezza
Articoli Recenti
Stangata rifiuti, Udicon: 'I consumatori hanno il diritto di sapere come viene costruita la tariffa'
Stangata rifiuti inevitabile? Sassuolo smentisce Righi e Mezzetti: 'Non aumenteremo la Tari, nonostante Atersir'
Stangata rifiuti, Righi e Mezzetti si sostituiscono al vuoto Pd e Atersir e convocano tavolo provinciale
Previsti forti temporali e vento: pomeriggio e sera sotto osservazione


