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M5S, se l'andamento dei voti coincide con mappa Reddito cittadinanza

M5S, se l'andamento dei voti coincide con mappa Reddito cittadinanza

Un po’ come gli 80 euro di Renzi che portarono il PD al 40%; o come il milione di posti di lavoro dei contratti con gli italiani che fecero vincere Silvio


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Sicuramente c’è molto di Conte dietro la remuntada dei 5 Stelle. Il già due volte Presidente del consiglio è infatti riuscito a fare passare i giusti messaggi, riportando il partito dalla parte della gente, più che del palazzo, staccandolo in particolare dal pericoloso rimorchio del PD e di Draghi.

Ma a giudicare dai numeri, per l’elettorato reale, più che di politica s’è trattato di convenienza. Mettendo infatti a confronto regione per regione i dati sui percettori medi del reddito di cittadinanza nell’ultimo anno, comprensivi dei famigliari coinvolti – l’indotto – e i voti reali attribuiti ai 5 Stelle si trova una correlazione a tratti imbarazzante fra le due serie, con una precisa coincidenza fra beneficiari e voti in praticamente tutte le regioni - tranne la Liguria, l’Emilia e la Toscana, dove comunque il reddito di cittadinanza è abbastanza residuale.

E’ una sorta di ben poco nobile do ut des? No, è solo politica concreta. Un po’ come gli 80 euro di Renzi che portarono il PD al 40%; o come il milione di posti di lavoro e di pensione dei contratti con gli italiani che fecero vincere Berlusconi. Il PD di Letta ha invece promesso più Draghi e più Europa: ma con il reddito di cittadinanza, gli 80 euro, il milione di posti di lavoro e di pensione ci si pagano le bollette e si mette qualcosa in tavola; con Draghi e con l’Europa no.
Magath

Tabella La Pressa su elaborazione dati nazionali (qui e qui).

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Dietro allo pseudonimo Magath un noto personaggio modenese che racconterà una Modena senza filtri. La responsabilità di quanto pubblicato da Magath ricade solo sul direttore della testata.  Ci sono...   

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