'Siamo in un contesto molto complicato, forse il più difficile dal secondo dopoguerra a oggi. Siamo nel pieno di una tempesta, la nostra imbarcazione ha subito danni, gli italiani ci hanno affidato il compito di portare la nave in porto in questa difficilissima traversata. Non ci tiriamo indietro – garantisce Meloni -, consapevoli del macigno che ci stavamo caricando sulle spalle, perché non siamo persone abituate a scappare e perché la nostra imbarcazione, l’Italia, con tutte le sue ammaccature, rimane la più bella del mondo. Un’imbarcazione solida a cui nessuna meta è preclusa. Il mio ringraziamento più sentito va al popolo italiano, che è il titolare della sovranità. Con il rammarico per i moltissimi che hanno rinunciato a questo diritto e reputano sempre più spesso inutile il proprio voto. Perché pensano che tanto poi si decide nei palazzi e circoli esclusivi. Oggi interrompiamo questa anomalia italiana, dando vita a un governo politico pienamente rappresentativo della volontà degli italiani. Voglio ringraziare il mio predecessore, il presidente Draghi che ha offerto tutta la sua disponibilità perché vi fosse un passaggio di consegne veloce e sereno, anche se per ironia della sorte il nuovo governo è guidato dall’unico partito all’opposizione. Si è molto ricamato, ma non credo ci sia nulla di strano, così dovrebbe essere sempre, nelle grandi democrazie'.
'Saremo per cinque anni al servizio degli italiani: vogliamo liberare le migliori energie di questa nazione e garantire un futuro di maggiore libertà, giustizia e benessere – nota Meloni – Se dovremo scontentare qualcuno non ci tireremo indietro perché il coraggio non ci difetta. Negli ultimi giorni parecchi fuori dai confini nazionali hanno detto di voler vigilare sul governo, direi che possono spendere meglio il loro tempo.
Dalle 13 alle 17, poi, avrà luogo la discussione generale in aula alla Camera per proseguire, poi, con la replica della premier Meloni tra le 17 e le 17.30. Quindi dalle 17.30 alle 19 spazio alle dichiarazioni di voto e, subito dopo, la prima chiama dei deputati per appello nominale sulla fiducia al nuovo esecutivo.
L’aula del Senato è convocata oggi, alle 12.30, per la consegna del testo delle dichiarazioni programmatiche del Presidente del Consiglio. Mercoledì, poi, avrà luogo la discussione generale sulla fiducia al nuovo governo. Alle 16.30, la replica del presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che precederà le dichiarazioni di voto sulla fiducia e la chiama.



