“10.209 volte grazie a chi ha creduto in me ed ha voluto che diventassi Sindaco di Sassuolo”.
In questo modo, Gian Francesco Menani eletto nella coalizione di centro destra, e fresco della vittoria arrivata al primo turno nei confronti dell'avversario Claudio Pistoni (candidato PD nella coalizione di centro sinistra), ringrazia gli elettori sedendosi già nella poltrona di comando, nell'ufficio del sindaco, nella sede del Municipio in via Fenuzzi, nel cuore del centro storico, a due passi dal campanone di Piazza Garibaldi.
“In realtà sono già operativo dalle 9,50 di ieri, momento della mia proclamazione – sottolinea il sindaco leghista – e mi trovo già in Municipio alle prese con i primi problemi della città. I problemi devono essere risolti, non evitati - dice anche sul profilo FB - ed io prometto che farò in modo di riuscirci perché questa città ha bisogno di risposte che io intendo dare.
Con tutta la coalizione siamo già al lavoro per comporre Giunta che amministrerà Sassuolo per i cinque anni: a breve individueremo nomi e ruoli e la squadra sarà rapidamente operativa'
A Sassuolo, a differenza di tanti comuni, piccoli e grandi (Modena compresa), che pur avendo registrato una forte e straordinaria affermazione della Lega nel voto europeo, hanno visto vincere i candidati di centro sinistra, ha dimostrato l'efficacia di una coalizione coesa ma soprattutto fatta di persone, prima che da partiti (a partire dall'ex sindaco Caselli ricandidato nella lista civica i Sassolesi a sostegno di Menani, e dell'ex assessore di Forza Italia Claudia Severi ricandidata in Forza Italia), fortemente inserite nella società, capaci di dare un valore aggiunto, soprattutto in termini di voti e preferenze, non solo alla coalizione e al candidato sindaco, ma agli stessi partiti o liste da loro rappresentati. Le 430 preferenze ottenute dall'ex sindaco di centro destra Luca Caselli, vero e proprio record nella competizione elettorale sassolese, hanno trainato la lista portando in dote a Menani un 6,4% degli elettori. Così come le 179 preferenze ottenute dall'ex Assessore Claudia Severi, candidata di Forza Italia, la più votata nella lista azzurra che insieme alle 174 ottenute dal giovane e coordinatore di Forza Italia Giovani Davide Cappezzera o dalle 110 del coordinatore cittadino di Forza Italia Massimo Malagoli, hanno raddoppiato, in percentuale, i voti della stessa Forza Italia (negli ultimi 5 anni all'opposizione), ottenendo un 7,1 (7,9% alle europee), a fronte di un 3,6 circa medio ed ottenuto alle amministrative in realtà come Modena.
Elementi che hanno portato, insieme a quelli caratteristici del candidato Menani (che da subito non aveva riscosso la coesione di diversi esponenti di spicco del centro destra), ad una vittoria, sicuramente inaspettata al primo turno, vista anche la presenza della lista fuori da partiti ma di centro destra capitanata dall'ex consigliere comunale Francesco Macchioni, capace di sfiorare il 5%.
Il centro-destra a Sassuolo ha saputo ottimizzare, a differenza di quanto successo in molte altre realtà della provincia, il traino nazionale leghista o salviniano, mostrandosi compatto, almeno all'esterno, nella costruzione di una alternativa di governo al PD e al centro sinistra di Pistoni, creando le condizioni affinché l'elettore di centro destra trasportasse il voto delle europee sulla scheda delle comunali.
Gi.Ga.



