Fino all'inizio del 2021 erano circa 100 i minori stranieri non accompagnati che il Comune di Modena accoglieva ogni anno. Oggi sono circa 250. Più che raddoppiati in nemmenno due anni. Con un aumento della spesa per l'accoglienza che solo nel 2022 e solo nel comune di Modena ha portato ad ulteriori incarichi agli stessi gestori per circa 800 mila euro. Che si sono aggiunti alla base stanziata per l'accoglienza per così dire ordinaria dimensionata su circa 100 minori.
Quella base riconfermata alla fine del 2020, quando il Comune di Modena decise di prorogare per ulteriori 24 mesi, dal gennaio 2021 al 31 dicembre 2022, i contratti di servizio stipulati nel 2018 e 2019 con i soggetti gestori dell'accoglienza: Consorzio Gruppo CEIS, Fondazione San Filippo Neri alta autonomia, Fondazione Orione 80 e Caleidos Cooperativa Sociale. A loro una volta giunti a Modena e registrati, il Comune affida i minori in strutture residenziali autorizzate. Con una spesa per la proroga dei contratti per due anni per 3.870.514 euro cosi suddivisa:
Anno 2021 1.935.257 euro di cui:
• euro 1.194.207, IVA al 5% inclusa, a favore del Consorzio Gruppo CEIS
• euro 388.360 esente IVA, a favore della Fondazione San Filippo Neri
• euro 275.940, IVA al 5% inclusa, a favore della Cooperativa Sociale CALEIDOS,
Anno 2022 1.935.257 euro di cui:
• euro 1.194.207, IVA al 5% inclusa, a favore del Consorzio Gruppo CEIS
• euro 388.360, esente IVA, a favore della Fondazione San Filippo Neri,
• euro 76.750, esente IVA, a favore della Fondazione Orione 80,
• euro 275.940, IVA al 5% inclusa, a favore della Cooperativa Sociale CALEIDOS
Ed è proprio quest'ultima, Caleidos, che gestisce i minori in
E' inoltre di qualche giorno fa la notizia dell'avviso della prefettura da 1,3 milioni di euro per la ricerca di operatori economici specializzati nell'accoglienza di minori stranieri a cui affidare almeno parte dell'ulteriore flusso costante di arrivi.
Ed è di fronte a questo enorme flusso di denaro e al fatto che si sta comunque parlando dell'accoglienza di minori soli e che una volta presi in carico dovrebbero ricevere qualcosa in più rispetto a vitto e alloggio, che Antonio Platis e Piergiulio Giacobazzi si sono posti una domanda. Anzi due: 'Quale ritorno sociale hanno dato i milioni spesi per i minori non accompagnati? La Provincia ed il comune capoluogo facciano da collante con gli enti locali per creare vere opportunità per far sfuggire i ragazzi dalla criminalità.'
'Per anni - prosegue Guagliumi - hanno nascosto la polvere sotto il tappeto. Ora ci dicano che ritorno sociale hanno offerto ai ragazzi passati dai percorsi per i minori stranieri non accompagnati'
Quesito posto in una doppia interrogazione dal consigliere comubale Piergiulio Giacobazzi e da quello provinciale Antonio Platis.
I minori stranieri non accompagnati sono passati, ad esempio, alla Fondazione
Gli Enti locali, che meglio di tutti conoscono il territorio, dovrebbero rimboccarsi le maniche e, invece di gridare al lupo al lupo contro il Governo, dovrebbero verificare le attività dei centri di accoglienza, supportarli e integrarli sia con la ricca rete del volontariato sia con il tessuto produttivo sempre alla ricerca di lavoratori.
Se per 50 posti la Prefettura spende 1,3milioni per gestire i 250 minori presenti a Modena la spesa complessiva qual è?
Milioni e milioni che non possono essere sprecati per fornire manovalanza alle bande della droga.
La sfida è questa'.


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