Articoli Politica

Modena, al corteo 'Giù le mani dal Policlinico' opposizioni unite: il senatore Barcaiuolo grande assente

Modena, al corteo 'Giù le mani dal Policlinico' opposizioni unite: il senatore Barcaiuolo grande assente
Modena, al corteo 'Giù le mani dal Policlinico' opposizioni unite: il senatore Barcaiuolo grande assente
Modena, al corteo 'Giù le mani dal Policlinico' opposizioni unite: il senatore Barcaiuolo grande assente

Centrodestra e Civici uniti nel dire no allo svuotamento del Policlinico di Modena annunciato dal sindaco Massimo Mezzetti


1 minuto di lettura

Fratelli d'Italia, Forza Italia, Lega e Civici uniti ieri - pur senza bandiere di partito - alla manifestazione promossa da Comitati e cittadini per salvare il Policlinico di Modena.

Per Fdi erano presenti il deputato Daniela Dondi, il capogruppo Luca Negrini e il consigliere Paolo Barani, per Forza Italia il commissario provinciale Enrico Fontana, per la Lega Stefano Prampolini, Lodovica Boni e il segretario Caterina Bedostri, per i Civici Andrea Mazzi di Modena in Ascolto e Piergiulio Giacobazzi per Pluralia.

Centrodestra e civici hanno quindi superato gli screzi degli ultimi giorni, compresa la clamorosa uscita di Giacobazzi dal partito e le accuse lanciate al sit-in di sabato di Fi, per ritrovarsi uniti nel dire no allo svuotamento del Policlinico di Modena annunciato dal sindaco Massimo Mezzetti.

Unico grande assente alla manifestazione - e finora totalmente silente nel dibattito innescato dall'annuncio del primo cittadino - il senatore e leader regionale di Fdi Michele Barcaiuolo.

Nelle foto sopra gli esponenti politici presenti ieri

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon
Spazio ADV dedicata a Tradizione e sapori di Modena

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati