'E' evidente che l’aumento delle entrate tributarie si giustifica solamente se vengono garantiti i servizi per tutti i richiedenti, altrimenti ci saranno cittadini che si troveranno a dover pagare i tributi e nel contempo a cercare nel privato a pagamento la soluzione ai problemi che l’ente pubblico non è stato in grado di risolvere - continua Elisa Rossini -. Non solo, il progetto Modena Zerosei, giustificato con la volontà di costruire un sistema integrato cittadino per l'infanzia, è sin dall’inizio apparso come uno strumento per progressivamente esternalizzare i servizi dell’infanzia più che un vero e proprio progetto educativo per garantire qualità e quantità agli utenti. Ricordiamo infine che nella fascia 0-3 il nido non è l’unica opzione disponibile, l’altra possibilità è stare con la mamma. L'unica soluzione per dare gambe a questa seconda ipotesi è aumentare l’assegno di maternità dell’Inps, una proposta che facciamo ogni anno in occasione del bilancio di previsione e che ci viene sempre bocciata ma che offrirebbe alle famiglie e alle donne una reale libertà di scelta. Purtroppo l'amministrazione modenese procede all'interno di una cornice ideologica precisa e questa carenza di posti negli asili nidi non è che una conseguenza di questo abito mentale che ben poco spazio lascia alla libertà delle famiglie”.
'Modena, posti nido insufficienti: risultato di visione ideologica'
Elisa Rossini (Fdi-Pdf): 'Nella fascia 0-3 il nido non è l’unica opzione disponibile, l’altra possibilità è stare con la mamma'
'E' evidente che l’aumento delle entrate tributarie si giustifica solamente se vengono garantiti i servizi per tutti i richiedenti, altrimenti ci saranno cittadini che si troveranno a dover pagare i tributi e nel contempo a cercare nel privato a pagamento la soluzione ai problemi che l’ente pubblico non è stato in grado di risolvere - continua Elisa Rossini -. Non solo, il progetto Modena Zerosei, giustificato con la volontà di costruire un sistema integrato cittadino per l'infanzia, è sin dall’inizio apparso come uno strumento per progressivamente esternalizzare i servizi dell’infanzia più che un vero e proprio progetto educativo per garantire qualità e quantità agli utenti. Ricordiamo infine che nella fascia 0-3 il nido non è l’unica opzione disponibile, l’altra possibilità è stare con la mamma. L'unica soluzione per dare gambe a questa seconda ipotesi è aumentare l’assegno di maternità dell’Inps, una proposta che facciamo ogni anno in occasione del bilancio di previsione e che ci viene sempre bocciata ma che offrirebbe alle famiglie e alle donne una reale libertà di scelta. Purtroppo l'amministrazione modenese procede all'interno di una cornice ideologica precisa e questa carenza di posti negli asili nidi non è che una conseguenza di questo abito mentale che ben poco spazio lascia alla libertà delle famiglie”.
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