De Pascale parla di 'fake news', ma in realtà le sue parole contraddicono quelle messe nero su bianco dallo stesso sindaco, annunciando l'investimento di 550 milioni a Baggiovara e lo svuotamento di alcuni spazi del Policlinico per poi destinarli ad alloggi. Il presidente De Pascale non solo non cita minimamente i 550 milioni che - secondo Mezzetti - la Regione avrebbe messo in campo per il nuovo ospedale di Baggiovara, ma nell'affermare che il Ps non chiuderà (come promesso dal sindaco), dice anche che i reparti resteranno dove sono. E quindi cosa resta del progetto annunciato? Perchè investire 550 milioni in un Policlinico bis a Baggiovara? Perchè dovrebbero esserci spazi vuoti se tutto resta come è?
Ecco cosa ha detto il sindaco a riguardo: 'Nella proposta che stiamo elaborando, il Pronto Soccorso nell'area di via del Pozzo è esplicitamente previsto. E l’ospedale cittadino e distrettuale non è affatto una struttura di secondo piano. La bassa e media complessità rappresentano circa l'80% della domanda. Significa rispondere alla grande maggioranza dei bisogni quotidiani dei cittadini. Non dobbiamo confondere la complessità clinica con l’importanza sociale di un servizio. Un ospedale che garantisce cure appropriate, accessibili e tempestive per la maggior parte della popolazione svolge una funzione essenziale. E rimarrà anche il materno-infantile, finanziato con 18 milioni: proprio venerdì scorso sono ripresi i lavori. Tutto ciò che resterà sarà previsto negli spazi ristrutturati in questi anni con oltre 100 milioni. Sugli spazi che resteranno liberi si aprirà un discorso con tutti gli attori coinvolti: c’è bisogno di aree universitarie, alloggi per i medici e gli infermieri, per gli studenti stessi'.
Quindi dove sarebbero le Fake news citate da De Pascale? Il Policlinico, come affermato da Mezzetti si svuota o no? Le affermazioni della professoressa Maria Grazia Modena, secondo cui il Dg Aou Baldino già il Natale scorso ha annunciato questo piano di smobilitazione sono una bugia?
'Mezzetti ha reagito a una serie di fake news che circolavano ormai da settimane e che già mi erano arrivate anche in Viale Aldo Moro. L'idea che la Regione volesse tagliare sulla sanità modenese, falso, tutto il contrario.
'Noi abbiamo avviato come Regione un gruppo di lavoro con tutti i professionisti della sanità modenese perché vogliamo investire sulla sanità modenese, ma per farlo dobbiamo avere un piano. E questo piano riguarda sia i servizi che vanno garantiti ai modenesi, quindi servizi distrettuali, il sindaco li ha chiamati, quelli che ci sono in tutta la provincia, in tutti gli ospedali della provincia e che ci devono essere anche per Modena e per il distretto di Castelfranco, e poi le grandi vocazioni strategiche dove la sanità modenese è la punta di diamante dell'Emilia Romagna. Perché sui trapianti robotici ad esempio, la sanità modenese è il punto più avanzato di tutta Italia, è uno dei punti più avanzati d'Europa da questo punto di vista'.
'Quindi dobbiamo riportare il dibattito a un confronto sulle evidenze, non sulle fake news o anche sulle manifestazioni pretestuose.
Quindi la discussione dei prossimi mesi si è improntata per decidere che cosa deve essere nel Policlinico, che cosa ha senso avere in un ospedale come Baggiovara, quali sono le specialità che ha senso che siano nello stesso ospedale, quali devono essere invece in tutti gli ospedali. Riportiamo la discussione e facciamo parlare i professionisti che è quello che ha fatto la Regione Emilia Romagna'.


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