Sostegno agli investimenti che la Regione intende fare e via libera a una riorganizzazione che migliori l’appropriatezza delle cure, ma occorre partire dalla certezza che il Pronto soccorso del Policlinico resterà operativo tale e quale a quello presente adesso con tutti i reparti, servizi e percorsi a supporto. E' questo il punto centrale del documento condiviso dai sindaci dell'Unione del Sorbara condiviso e letto oggi in Ctss dal sindaco di Castelfranco Gianni Gargano davanti al sindaco Mezzetti.
I sindaci partono quindi dalla convinzione che il cambiamento debba essere costruito insieme ai territori, mettendo prima di tutto tassativamente al centro i bisogni dei cittadini. Per Castelfranco e per l'Unione del Sorbara sono questi dunque gli aspetti imprescindibili. Nessuna contrapposizione ideologica alla riorganizzazione: c’è la volontà di cogliere l’opportunità degli investimenti regionali per rendere il sistema più appropriato, efficiente e sostenibile, ma il mantenimento del Pronto soccorso deve comportare la necessità di garantire anche le funzioni cliniche, diagnostiche e assistenziali indispensabili al suo funzionamento. Per i sindaci guidati da Gargano, non si tratta di conservare tutto com’è, ma di non compromettere la capacità di risposta alle emergenze come è in questo momento, magari migliorandolo.
I sei Comuni dell’Unione del Sorbara chiedono infine di essere coinvolti, di conoscere i dati e di valutare gli effetti concreti delle scelte sui cittadini, soprattutto quelli più fragili nella convinzione che l’efficienza deve migliorare le cure, non soltanto ridurre i costi: concentrare dove serve, integrare dove conviene, mantenere le funzioni necessarie alla sicurezza e garantire l’accessibilità dei servizi.


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