111 firme per il Comune, 153 per la Provincia. Ne servivano 30 per il Comune e 100 per la Provincia. Sono state raccolte ieri pomeriggio, alla manifestazione per salvare il Policlinico di Modena partita da via del Pozzo e arrivata in piazza Roma. Tanta gente davanti all'ospedale e, in piazza Roma, una panchina di marmo diventata tavolo, con i moduli che passavano di mano in mano in completa autogestione.
Ecco le richieste contenute nel modulo indirizzato al sindaco di Modena firmato dai cittadini.
'Chiediamo che la Giunta o il Consiglio comunale propongano al Sindaco di indire, prima di qualsiasi atto formale, una consultazione mediante assemblea pubblica aperta a tutti i cittadini (artt. 5 e 6 del Regolamento);
Che il sindaco, anche quale Presidente della CTSS, renda pubblici prima dell’assemblea gli studi su cui si basa il progetto e la valutazione dei suoi costi e benefici;
Che tale valutazione metta a confronto il progetto con l’alternativa di mantenere entrambi i poli ospedalieri (Policlinico e Baggiovara) nelle sedi attuali, ciascuno con servizi specialistici di alta complessità in uno o più ambiti, secondo il principio di «vocazioni diverse, complementari, collegate fra loro» che lo stesso sindaco indica per la rete ospedaliera provinciale, e che, se la
valutazione non esiste, venga elaborata;Che nell’assemblea siano illustrati:
a) le aree interessate, con i dati catastali, e il suolo libero che verrebbe consumato;
b) i costi, i finanziamenti e i tempi;
c) i servizi che resteranno in via del Pozzo, a partire dal Pronto Soccorso, e quelli che verranno trasferiti;
d) la destinazione futura degli spazi di via del Pozzo che si libereranno;
e) le ricadute su mobilità e trasporto pubblico, soprattutto per anziani e persone fragili;
f) le garanzie di continuità delle cure durante i lavori'.


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