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A Modena, in un anno, arrivato l'80 per cento in meno di richiedenti asilo

A Modena, in un anno, arrivato l'80 per cento in meno di richiedenti asilo

Negli ultimi 8 giorni sono sbarcati 82 immigrati rispetto ai 12.000 del 2017. Ma a causa dei tempi lunghi nell'esame delle richieste di asilo, sono ancora tanti all'interno del percorso di accoglienza


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I richiedenti asilo in arrivo a Modena, ed inseriti nei percorsi di accoglienza gestiti in tutta la provincia attraverso i cosiddetti Cas sotto il Coordinamento della Prefettura, sono calati dell'80% rispetto allo scorso anno. A fornire il dato è la stessa Prefettura che domani ha convocato il tavolo di analisi e approfondimento per l'accoglienza.  Ottanta per cento in meno che si riflette esattamente nel drastico calo (-80,4% secondo i dati del cruscotto statistico del Ministero dell'Interno), nel numero degli sbarchi registrati dal 1° gennaio al 4 luglio di quest'anno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Una riduzione ancora più drastica se consideriamo gli ultimi 8 giorni, dal 27 giugno al 4 luglio. Se lo scorso anno le persone sbarcate erano 12.008, quest'anno sono 82. 
L'incontro di domani in Prefettura sarà l'occasione - affermano gli uffici di Viale Martiri -  'per fare il punto sull'accoglienza dei richiedenti asilo a Modena. Al Tavolo, si legge nella nota della Prefettura, 'sono invitati i rappresentanti delle Istituzioni civili e religiose firmatarie del Protocollo con la Prefettura dell'ottobre 2016', vale a dire il Comune di Modena, le Unioni dei Comuni e la Diocesi.
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Saranno inoltre presenti 'i rappresentanti degli enti gestori aggiudicatari della gara per la gestione dell'accoglienza', ovvero 'le cooperative sociali 'Caleidos', 'Codeal', 'Comunita' l'Angolo' e 'Il Mantello', il centro sociale 'Papa Giovanni XXIII', il Consorzio Gruppo Ceis e l'associazione di volontariato 'Porta aperta'.

Nel frattempo, ricorda la Prefettura, 'prosegue il nostro lavoro, in costante contatto con le amministrazioni comunali e i gestori, per assicurare adeguate condizioni di accoglienza e di convivenza nell'ambito delle comunita', anche attraverso ispezioni condotte dalla Prefettura e dal ministero degli Interni nell'ambito del progetto 'Mireco', con le relative attivita' sanzionatorie'.

L'appuntamento di domani dovrebe fornire (almeno questo è l'auspicio vista la difficoltà nel reperire dati aggiornati sui flussi di richiedenti asilo in entrata e in uscita dai percorsi di accoglienza oltre che su quelli presenti),  l'occasione per conosere i dati relativi ai richiedenti asilo tutt'ora inseriti nei percorsi di prima accoglienza coordinati dalla prefettura. Il dato aggiornato al dicembre del 2017 registrava circa 1800 richiedenti asilo accolti nelle strutture gestite dalle diverse associazioni. Ricordiamo che almeno fino al giorno dell'esame in commissione territoriale della pratica per l'ottenimento del diritto di asilo i richiedenti e rimangono all'interno del percorso di accoglienza.
Un'attesa che per molti di loro dirottati a Modena può arrivare anche a 18 o più mesi, mentenendo così particolarmente alto o comunque prossimo ai picchi toccati alla fine dello scorso anno, anche a fronte della riduzione degli arrivi, il numero di coloro che ne fanno ancora parte.
 
Gi.Ga.
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