Sui rilievi specifici l’assessore Bosi ha riportato le risposte fornite da Seta spa, come è già stato fatto con analoga interrogazione in Regione. L’azienda riferisce che nei confronti del sindacato Orsa trasporti “non è stato realizzato alcun comportamento discriminatorio visto che già dal mese di maggio del 2014 proprio con questa organizzazione sindacale è stato siglato un protocollo aziendale di relazioni industriali. Questo protocollo riconosce il sistema di relazione industriale di livello aziendale previsto dal protocollo nazionale del 2013. In virtù della sottoscrizione di tale protocollo – aggiunge Seta spa - sono state riconosciute ad Orsa trasporti le agibilità sindacali previste con particolare riferimento alla rappresentanza e ai relativi permessi sindacali fruibili da parte dei rappresentanti dei lavoratori. Questo protocollo che inizialmente era stato sottoscritto per la sola sede operativa di Reggio Emilia è stato successivamente applicato anche alla sede operativa di Modena”.
Rispetto alla partecipazione al tavolo della trattativa aziendale tramite il riconoscimento di un proprio Rsa, l’assessore Bosi ha spiegato che l'azienda ha più volte detto “di avere attivato il tavolo di trattativa con le organizzazioni sindacali firmatarie del contratto collettivo nazionale di lavoro di categoria mentre risulta che la Orsa trasporti non abbia firmato il contratto nazionale”.
Anche sul mancato coinvolgimento del sindacato autonomo nell'elaborazione del doppio turno di ingresso degli alunni degli istituti scolastici modenesi l’assessore Bosi ha riportato la posizione di Seta spa spiegando come “tale modalità operativa sia stata stabilita all'interno del tavolo prefettizio provinciale di coordinamento che si è riunito appena tre giorni prima
Nel dibattito, Beatrice De Maio (Lega Modena) ha sottolineato la necessità di riconoscere la rappresentanza sindacale di Orsa trasporti, anche in virtù di una raccolta di firme tra i dipendenti che a Modena avrebbe ottenuto un’adesione del 50 per cento: “Ora vogliono eleggere i propri rappresentanti nell’Rsa” per avere un ruolo nella contrattazione di secondo livello. Un tema ripreso anche dagli altri consiglieri di Lega Modena Barbara Moretti e Giovanni Bertoldi sollecitando un intervento del Comune: “Questi lavoratori sono bistrattati e l’Amministrazione comunale non può ignorare la situazione; la riqualificazione del trasporto pubblico locale deve passare anche attraverso la riqualificazione delle risorse umane”, ha affermato Moretti portando a esempio la questione dei turni disagiati. L’invito è a “non restare indifferenti” e darsi da fare per modificare regole che per Bertoldi equivalgono a un ricatto: “O le organizzazioni sindacali firmano il contratto nazionale o non sono rappresentate in azienda”.
Il tema della rappresentatività sindacale è stato affrontato anche da Giovanni Silingardi (Movimento 5 stelle) che ha sottolineato, inoltre, la funzione pubblica svolta da Seta “e quindi il Comune, che dell'azienda è azionista, deve impegnarsi per il benessere
A margine del dibattito oggi si registra la presa di posizione dello stesso sindacato Orsa. 'Abbiamo richiesto diverse volte un incontro con il presidente Seta Antonio Nicolini e ancor prima all’ex presidente Andrea Cattabriga, ma ad oggi ancora non abbiamo avuto il piacere di essere ricevuti - si legge in una nota -. Per quando riguarda le votazioni delle Rsu e Rls, è vero che Seta non ha poteri decisionali, ma è anche vero che nonostante più del 50% dei lavoratori abbiano chiesto a tutte le organizzazioni sindacali di poter effettuare le votazioni per poter eleggere i propri rappresentanti, queste votazioni non si sono ancora svolte'.



