L'obiettivo è quello di ottenere ristori adeguati alla perdita di fatturato provocato dalla chiusura obbligata.
Per i ristoratori aderire non costa nulla e nulla sarà dovuto in caso di bocciatura della richiesta
La proposta presentata questa mattina dal Coordinatore provinciale Ferdinando Pulitanò e dal Coordinatore regionale nonché Consigliere regionale di Fratelli d'Italia Michele Barcaiuolo. Che al microfono de La Pressa ne ha illustrato le ragioni
'Fratelli d'Italia è dalla parte dei ristoratori, dei gestori di bar e pub – afferma Barcaiuolo - e in questo momento drammatico legato all'emergenza Covid ha deciso di aiutare concretamente gli imprenditori del settore, uno dei più colpiti dalla crisi. Gli imprenditori potranno aderire gratuitamente ad un'azione comune d'indennizzo con la quale far valere in giudizio i propri interessi. Gli esercenti non spendono e non rischiano nulla e in caso di accoglimento della domanda, agli aderenti verrà corrisposta a titolo di indennizzo una somma come eventualmente disposto dal giudice e, anche nel caso in cui la causa non sia accolta, non dovranno corrispondere nulla neppure a titolo di spese legali o di soccombenza'.
'Non lasceremo soli i titolari di ristoranti, bar e pub davanti a questo governo di incapaci' sottolinea Pulitanò, che spiega: “Grazie a Fratelli d'Italia potranno aderire gratuitamente ad un'azione comune d'indennizzo con la quale far valere in giudizio i propri interessi. A tal fine è necessario che gli interessati scrivano alla mail sosristoranti@fratelli-italia.it e saranno successivamente ricontattati per tutte le incombenze necessarie''. ''L'adesione - prosegue Pulitanò - dovrà concretizzarsi, quindi con consegna di tutti i documenti che verranno richiesti, tassativamente entro il 15 febbraio. Agli esercenti non spetterà alcun onere, dei quali si faranno carico i parlamentari di Fratelli d'Italia. I locali devono riaprire o l'Italia muore', conclude.


