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Reddito di Emergenza prorogato per il 2021: come chiederlo, e dove

Reddito di Emergenza prorogato per il 2021: come chiederlo, e dove
Reddito di Emergenza prorogato per il 2021: come chiederlo, e dove

Rinnovato dal decreto sostegni, scadenza il 30 aprile. Nello spazio settimanale di approfondimento su previdenza e diritti risponde Pietro Bambara, Consulente Caf Italia Emilia-Romagna

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Il decreto Sostegni ha prorogato anche per il 2021 il Reddito d'emergenza, il contributo a favore delle famiglie che si trovano in condizioni di difficoltà economica a causa dell'emergenza Covid-19, introdotto lo scorso anno. C'è però una novità che amplia la platea dei destinatari: potrà essere richiesta anche da chi beneficiava dell'indennità di disoccupazione. Il REm (il reddito di emergenza) deve essere richiesto entro il 30 aprile e viene riconosciuto per tre mensilità: marzo, aprile e maggio 2021. Ma a chi spetta? E come si presenta la richiesta?

Nello spazio settimanale di approfondimento su previdenza e diritti risponde Pietro Bambara, Consulente Caf Italia Emilia-Romagna



A chi spetta il Reddito di emergenza

Il REm spetta nuclei familiari che si trovano in condizioni di necessità economica a causa dell’emergenza sanitaria. Per poter esser richiesto, il nucleo familiare deve contemporaneamente soddisfare alcuni requisiti precisi:

il richiedente deve avere la residenza in Italia

il reddito familiare, nel mese di febbraio 2021, deve essere inferiore all’importo che viene riconosciuto come REm e che varia in base al numero di componenti del nucleo familiare;

l’ISEE in corso di validità del nucleo deve essere inferiore a 15.000 euro, per i nuclei familiari che vivono in affitto il limite è aumentato di un
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dodicesimo del valore annuo del canone di locazione come dichiarato ai fini Isee;

il valore del patrimonio mobiliare familiare deve essere inferiore a 10.000 euro, cui si sommano 5.000 euro per ogni componente ulteriore al primo, ma entro un massimo complessivo di 20.000 euro. Se nel nucleo è presente un soggetto definito come disabile grave o non autosufficiente (secondo i criteri ISEE) il valore massimo è di 25.000 euro.
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