Articoli Pressa Tube

West Nile, primo caso di stagione, 75enne ricoverato

West Nile, primo caso di stagione, 75enne ricoverato
West Nile, primo caso di stagione, 75enne ricoverato

Con il Direttore del Dipartimento di Sanità Pubblica Giovanni Casaletti, il punto sull'infezione, i consigli su come prevenirla

Con il Direttore del Dipartimento di Sanità Pubblica Giovanni Casaletti, il punto sull'infezione, i consigli su come prevenirla


1 minuto di lettura

L’Azienda USL invita a non abbassare la guardia contro le zanzare, per contrastare la diffusione dei virus legati alla proliferazione di questo insetto. In particolare, la zanzara comune (culex pipiens), oltre ad essere particolarmente fastidiosa, può essere portatrice di infezioni, come quelle causate dal West Nile virus.

La prosecuzione degli interventi larvicidi negli spazi pubblici (a carico delle istituzioni comunali) e privati (di competenza del cittadino) e la protezione individuale restano azioni di contrasto fondamentale, a cui si aggiunge il monitoraggio con trappole entomologiche che registrano la presenza di virus – in particolare il West Nile – nelle zanzare e la loro densità: in provincia di Modena il West Nile virus è stato rilevato in diversi siti di cattura, sia in Area Nord che Centro.

Proprio in Area Nord è stato rilevato un caso di West Nile Disease, ovvero la patologia causata dall’infezione da West Nile virus, in un cittadino di 75 anni, ricoverato presso il reparto di Neurologia dell’Ospedale Ramazzini di Carpi. Le sue condizioni sono in miglioramento.

Con il dottor Giovanni Casaletti, direttore del Servizio di Igiene pubblica Ausl Modena, informazioni utili sul virus, su come si trasmette su come ci ci protegge e le differenze tra le infezioni collegate alle zanzare

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.