Articoli Società

30 anni di fabbrica blu: oggi in mostra i gioielli Bugatti

30 anni di fabbrica blu: oggi in mostra i gioielli Bugatti

Esposta anche la più veloce al mondo, Chiron. Evento a numero chiuso per le disposizioni Covid e sold-out da settimane a Campogalliano. La storia del marchio in esposizione


1 minuto di lettura

C'è anche la Chiron, la sportiva più veloce al mondo, capace di raggiungere i 490 km/h a farsi ammirare a Campogallino nella 'fabbrica blu', lo stabilimento Bugatti che insieme al suo presidente Romano Artioli festeggia i 30 anni della fabbrica di auto sportive, famosa in tutto il mondo, inaugurata il 15 settembre del 1990.

L’evento, a numero di ingressi limitato per le disposizioni Covid, e già sold out da una settimana, ha permesso di ammirare le mitiche Bugatti Eb110 prodotte a Campogalliano e direttamente dalla Bugatti SAS di Molsheim. Dalle prima auto storiche alle supercar car di oggi.

'Un evento storico' - hanno commentato i custodi Ezio Pavesi ed Enrico Pavesi che curano la fabbrica dalla sua nascita e organizzatori dell’evento insieme all’associazione culturale 'via Modena'.

'Abbiamo ricevuto richieste di prenotazioni da tutto il mondo e, ringraziando il proprietario dell’immobile il dottor. Pulsoni e tutti gli sponsor, è nato un evento spettacolare. Siamo dispiaciuti di non accogliere tutti, abbiamo messo al centro la sicurezza, abbiamo organizzato la diretta streaming sui nostri social (@Bugattiautomobilicampogalliano) l’intero evento in modo che tutti possano vederlo rivederlo e festeggiare con noi i 30 anni della fabbrica Blu.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati