Sarà dedicato particolare rilievo alla Zuppa Inglese nella sua identità modenese, alle sue caratteristiche e al rapporto storico con il territorio. Nel corso dell'incontro verranno inoltre svelate nuove ricerche e importanti scoperte che contribuiranno a documentare il ruolo di Modena e della sua provincia nella storia, nella realizzazione e nella diffusione della Zuppa Inglese.
Tra le novità, verrà presentata quella che riteniamo possa essere la ricetta della Zuppa Inglese del Ristorante Fini di Modena degli anni Sessanta-Settanta, che sarà consegnata a tutti i partecipanti.
La Bonissima 2026: tre giorni nel cuore di Modena tra sapori tipici, grandi classici e sfide culinarie
Da venerdì 17 a domenica 19 ottobre, il centro storico di Modena torna a trasformarsi nella capitale dell'enogastronomia emiliana per la nuova edizione de La Bonissima. Le iconiche pagode allestite tra Piazza Grande, Piazza Torre e Piazza XX Settembre ospiteranno i migliori produttori della provincia, offrendo un ricco percorso di degustazioni, spettacoli e laboratori. Il vero filo conduttore del 2026 sarà la zuppa inglese, dolce regina della tradizione locale a cui verranno riservati approfondimenti e iniziative speciali.
Venerdì 16 ottobre: l'inaugurazione e l'omaggio alla Zuppa Inglese La manifestazione prende il via a mezzogiorno con l'apertura ufficiale dei banchi d'assaggio e degli stand dedicati alla somministrazione di piatti tipici. Il pomeriggio entra subito nel vivo grazie alle prime degustazioni guidate del percorso 'Le eccellenze a tavola', curate da Pier Luigi Roncaglia, e all'insediamento della giuria tecnica chiamata a giudicare i prodotti in esposizione. Il momento clou della giornata inaugurale è atteso alle 18.00 sul palco di Piazza Grande con un appuntamento speciale interamente dedicato alla Zuppa Inglese Modenese, un viaggio tra storia, segreti e rielaborazioni contemporanee che farà da anteprima alle sfide culinarie del weekend.
Sabato 17 ottobre: tradizioni dal vivo, giovani chef e aperitivi modenesi Fin dalle prime ore del mattino il centro si anima con la riapertura delle pagode e con suggestive dimostrazioni dal vivo, come la preparazione dei ciccioli frolli e l'antica pigiatura dell'uva.
Domenica 18 ottobre: grandi premi, mani in pasta e il Palio del Parmigiano La giornata conclusiva si apre nel segno della generosità con la distribuzione gratuita del Baulino, il celebre pane modenese, e la prestigiosa colonna sonora curata dalla Corale Rossini. A metà giornata verrà ufficialmente consegnato il Premio La Bonissima 2026 al miglior prodotto della manifestazione, seguito da una degustazione tecnica verticale interamente incentrata sul Prosciutto di Modena. Nel pomeriggio gli appassionati potranno mettersi ai fornelli durante i workshop pratici dedicati allo gnocco fritto e ai tortelli, guidati dallo chef Luca Severi.
Gli stand dei produttori saranno operativi dalle 9.00 alle 20.00 (venerdì a partire dalle 12.00). Tutte le attività, dai tour guidati ai laboratori fino alle degustazioni a marchio Tradizione e Sapori, sono gratuite ma a numero chiuso, con prenotazione raccomandata sul sito visitmodena.it o via WhatsApp.



