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Modena blindata, con l'incubo spray urticante

Modena blindata, con l'incubo spray urticante

Scattato il piano straordinario per la sicurezza in occasione delle festività. Vietati gli spray in tutti gli eventi, comprese le feste di piazza


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A presidiare feste di piazza e cerimonie religiose saranno dispiegati anche i reparti anti-terrorismo della Polizia di Stato. Una conquantina nella sola Modena, e per la sola Polizia di Stato, le unità presenti giornalmente a presidio del territorio ed in particolare del centro storico dove le piazze e gli aventi pubblici saranno blindati. E dove saranno  gli spray urticanti e al peperoncino a rappresentare, a seguito dei fatti di Corinaldo e con la memoria a quelli di Torino, la la vera novità sul fronte dei controlli e dei divieti negli eventi pubblici di piazza e nei locali. Intensificati in occasione delle festività natalizie e fino al nuovo anno.
Dispositivi che pur di libera vendita per la sicurezza personali saranno banditi durante le feste che prevedono varchi di accesso, comprese quelle di capodanno. Nelle piazza di Modena, Carpi e Sassuolo. Dove il personale addetto alla sicurezza obbligherà a depositare bombolette e spray. Insieme ovviamente ad oggetti potenzialmente pericolosi.

'Uno sforzo straordinario, coordinato dalla Prefettura attraverso le riunioni del comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica - ha sottolineato il questore di Modena Maurizio Agricola - che coinvolgerà tutte le forze di polizia.

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Per garantire la sicurezza nei grandi centri della provincia, come Carpi, Sassuolo, dove l’attenzione diventerà massima a capodanno nelle feste di piazza che avranno la variante montana a Sestola.

Controlli che continueranno ad essere intensificati, anche nei locali privati nei quali vengono organizzati eventi aperti al pubblico. Nei confronti dei quali la Polizia di Stato è impegnata nel lavoro preliminare letteralmente diffidando gestori dal mettere in campo tutte le misure necessarie a garantire la sicurezza. Un sistema di prevenzione che ha avuto nel recente caso del locale Duende di Carpi un esempio di corretto funzionamento. Lì era stata organizzata una festa di inizio vacanze scolastiche che prevedeva l'afflusso di una grande numero di persone, soprattutto minori. Per l'occasione la Polizia di Stato aveva da un lato diffidato i gestori, pena denuncia penale, a rispettare la corrispondenza dei biglietti venduti o ceduti, anche a titolo di omaggio, e i limiti imposti dal locale. Indicazioni e vincoli pienamente rispettati dai gestori del locale, controllato nel corso della sera stessa dai Carabinieri di Carpi che nella soddisfazione generale (compresa quella dei genitori), hanno accertato la regolarità del locale e di tutti i parametri indicati.

Nel video il Piano per la sicurezza illustrato dal questore di Modena Maurizio Agricola

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