Alla presenza di studentesse e studenti delle scuole superiori di Modena, sono stati ricordati gli anni che portarono all'assassinio da parte delle Brigate rosse del presidente della Democrazia cristiana, dopo il suo sequestro con l'eccidio della sua scorta e poi all'omicidio del giuslavorista Marco Biagi, sempre da parte delle Brigate rosse. Sono intervenuti anche la prefetta Alessandra Camporota e il rettore di Unimore Carlo Adolfo Porro.
Erano presenti pure il presidente della Provincia Fabio Braglia, il presidente del Consiglio Fabio Poggi, il procuratore capo Luca Masini, il generale di divisione Davide Scalabrin, comandante dell’Accademia militare, il questore Silvia Burdese e i rappresentanti dei Carabinieri, della Guardia di finanza e della Polizia locale. Presenti anche il vicesindaco Gianpietro Cavazza, l'assessore alle Politiche per il lavoro e la legalità Andrea Bosi, l'assessore all'istruzione Grazia Baracchi, la direttrice generale Valeria Meloncelli.
La cerimonia ha avuto inizio nella piazzetta dedicata ad Aldo Moro, dove una stele ne ricorda l'uccisione avvenuta proprio il 9 maggio del 1978, dopo essere stato rapito il 16 marzo, con l’eccidio degli uomini della sua scorta. Successivamente, la commemorazione si è spostata nel vicino piazzale dedicato a Marco Biagi, dove ha sede la Fondazione intitolata al giuslavorista e docente dell’Università di Modena, assassinato dalle Br il 19 marzo 2002. L’omaggio è stato concluso da una preghiera in memoria delle vittime del terrorismo e delle stragi, a cura di monsignor Luigi Biagini.


