Articoli Società

Non vuole pagare il conto al ristorante e aggredisce dipendente: denunciato

Non vuole pagare il conto al ristorante e aggredisce dipendente: denunciato

Una donna di 46enne fermata in centro storico. In un bar a Maranello un uomo ha colpito la barista che aveva negato di servirgli alcolici con una bottiglia, e ha sfondato la vetrina


1 minuto di lettura

Insolvenza fraudolenta:questo il reato di cui dovrà rispondere una donna di 46 anni bloccata dai Carabinieri di Modena in un ristorante di Modena. Dopo avere consumato un pasto ha tentato di non pagare il conto, e di darsi alla fuga facendosi strada aggredendo con calci e pugni un dipendente del locale. Tentativo fallito a seguito dell'arrivo dei Carabinieri che hanno fermato la donna nei pressi del locale. 

Intervento con problematiche derivate da clienti particolari anche all'interno di un bar Maranello. In questo caso un uomo, di fronte al diniego del titolare di servirgli alcolici, è andato in escandescenza. Prima ha minacciato di morte poi ha colpito alla testa con una bottiglia la barista. Sucessivamente, ha infranto, con calci e pugni, la vetrina del locale. Raggiunto dai Carabinieri è stato arrestato e processato per direttissima. 

Nel corso dei controlli dei Carabinieri della Compagnia di Modena hanno arrestato un uomo di 23 anni, responsabile di spaccio di sostanze stupefacenti. Da una perquisizione personale estesa alla propria abitazione di residenza, è stato trovato in possesso di quasi 47 gr di hashish, di 1,2 gr di marijuana e di 385 euro in contanti, ritenuti provento di pregressa attività di spaccio, nonché del materiale necessario alla pesatura della droga.


Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati