'In merito al progetto di riorganizzazione della sosta e alla nuova concessione del parcheggio multipiano e delle aree a raso a Porta Nord, si ritiene fondamentale che l'intervento diventi un’occasione di rilancio per la mobilità integrata e di supporto concreto alla comunità. L'area della stazione e di via Rita Levi Montalcini, adiacente alla Casa della Comunità “G.P. Vecchi”, rappresenta uno snodo strategico per la città. Proprio per il suo valore centrale nel sistema di interscambio modale, ogni scelta tariffaria e gestionale deve avere come obiettivo primario il soddisfacimento dei bisogni dei cittadini, dei lavoratori e degli studenti che quotidianamente utilizzano il treno e i servizi della zona'. Così Maria Teresa Rubbiani e Paola Aime di Avs Modena su quanto anticipato da La Pressa sabato e ufficializzato ieri dal Comune di Modena.
'Non si contesta la necessità di organizzare e gestire meglio una zona strategica, ma non è ammissibile intervenire sui costi a carico dei pendolari prima di aver potenziato le reali alternative all'auto. Consapevoli della complessità della gestione di un comparto così articolato, si evidenziano alcune priorità su cui è necessario concentrare l'attenzione: Sostegno ai lavoratori e ai pendolari: Per chi opera su turni o proviene da aree della provincia dove il trasporto pubblico necessita di ulteriore potenziamento, l'uso dell'auto rappresenta ancora una scelta obbligata.
Le agevolazioni previste per abbonati e dipendenti della Casa della Salute costituiscono un segnale positivo, ma occorre sviluppare soluzioni ancora più adeguate per tutelare le fasce di reddito più basse ed evitare un aumento dei costi di spostamento. Tutela del quartiere e fluidità del traffico: L'introduzione della sosta a pagamento nelle aree a raso richiede una valutazione complessiva per evitare la redistribuzione involontaria della sosta nelle vie limitrofe (come l'area di via Canaletto e le strade attorno alla stazione dei Carabinieri), preservando la vivibilità del quartiere.Trasparenza e reinvestimento: È importante condividere con chiarezza i criteri economici alla base delle nuove tariffe e garantire che le eventuali entrate pubbliche derivanti dalla gestione vengano interamente destinate al potenziamento della mobilità sostenibile. Si propone all'Amministrazione comunale, insieme ad AMO e SETA, l'avvio di un tavolo di confronto per definire insieme un piano integrato per l'area, fondato su azioni concrete. Realizzare percorsi ciclabili sicuri verso la stazione e individuare specifici parcheggi gratuiti e protetti per le biciclette all'interno del parcheggio multipiano, garantendo rastrelliere adeguate, spazi per biciclette a pedalata assistita e servizi dedicati all'intermodalità bici-treno.



