Articoli Società

Parco Novi Sad, 2 giovani carichi di hashish fermati, subito liberi

Parco Novi Sad, 2 giovani carichi di hashish fermati, subito liberi

Un minorenne ed un 24enne di nazionalità tunisina avevano addosso 30 grammi pronti per lo spaccio. Bloccati dalle forze dell'ordine denunciati a piede libero


1 minuto di lettura

Subito liberi con una denuncia per detenzione di sostanze stupefacenti un minorenne ed un 25enne, osservati prima attraverso le telecamere di videosorveglianza del parco Novi Sad e poi raggiunti dalla Polizia locale, Guardia di Finanza e Carabinieri, attivi nell'attività di controllo del territorio e delle piazze più calde dello spaccio cittadino, tra le quali, appunto, il parco Novi Sad.

Addosso il maggiorenne aveva 25 grammi di hashish e 115 euro, e il minore 10 stecche di hashish per un peso complessivo di 5 grammi circa delle quali ha tentato di disfarsi alla vista degli agentie dei militari.
Entrambi sono stati accompagnati al Comando della Polizia locale di via Galilei e denunciati a piede libero per detenzione di sostanze stupefacenti; il maggiorenne è stato anche sanzionato per la violazione alla norma anti Covid-19 che vieta gli assembramenti.

Un fatto che conferma quanto l'azione di controllo delle forze dell'ordine sia costante ma allo stesso tempo il livello di sfrontatezza di giovani spacciatori incuranti di condurre le loro attività illegali di nei pressi delle videocamere di sorveglianza pubbliche. La denuncia a piede libero li esporrà ad un maggiore rischio di incorrere in futuri provvedimenti restrittivo, in caso di reiterazione del reato, ma anche di continuare a frequentare liberamente la zona.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.