I funzionari ADM dell’Ufficio di Modena hanno scoperto un traffico di oli lubrificanti, provenienti da diversi paesi dell’Est Europa e destinati ad una società di Modena, che ha permesso di accertare un’evasione complessiva di accise e IVA per circa 8 milioni di euro, oltre a sanzioni per più di 7 milioni di euro.
Il meccanismo prevedeva che l’acquisto in Belgio degli oli lubrificanti fosse effettuato da parte di
una società fittizia bulgara e poi lo stesso prodotto, con una triangolazione, fosse inviato nel
nostro Paese riuscendo in tal modo ad evadere l’imposta dovuta.
L’ufficio di Modena, in collaborazione con il locale Comando Provinciale dei Carabinieri,
attivando i meccanismi di cooperazione amministrativa con altri Stati membri nonché con
l’attivazione della Convenzione Napoli II, è riuscito a ricostruire la tecnica fraudolenta e a risalire
agli autori della frode, condannati nei giorni scorsi dal Tribunale di Modena a due anni e quattro
mesi di reclusione
Traffico di oli lubrificanti, Iva evasa per 8 milioni
I prodotti scoperti dall'Agenzia della Dogane, erano destinati ad una ditta di Modena
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Naviglio: a Bomporto porte vinciane chiuse, cresce la pressione verso Modena
Modena, lutto nella medicina: è morto a 69 anni il dottor Stefano Tondi
Nel 1985 la befana con la più grande nevicata che Modena ricordi
Caffè Concerto, rate di affitto e utenze non riscosse per 900.000 euro: il Comune revoca la concessione
Articoli Recenti
Influenza, il picco è passato: a Modena raggiunti 19 casi ogni 1000 abitanti
Crans-Montana: Eleonora Palmieri, ferita nell'incendio di Capodanno, trasferita al Bufalini di Cesena
Intervento di bonifica ordigni bellici a Reggio Emilia
Affitti spazi e attrezzature da privati, l'Ausl spiega: 'Fa parte della riorganizzazione delle sedi'

