Articoli Società

Traffico: terzo fine settimana da bollino rosso, i primi rientri

Traffico: terzo fine settimana da bollino rosso, i primi rientri

Intensificati gli spostamenti verso nord. Stop mezzi pesanti sabato 19 dalle 8 alle 16 e domenica dalle 7 alle 22


1 minuto di lettura

Terzo fine settimana di agosto da bollino rosso, all’insegna di spostamenti locali e dei primi rientri verso le grandi città. Sotto la lente per il costante aumento dei flussi di traffico, in vista dei primi rientri di domenica, ci sono: la A2 “Autostrada del Mediterraneo” in carreggiata Nord, la statale 16 “Adriatica” in direzione Nord dalla Puglia fino al Veneto, la strada statale 7 “Appia” tra Campania e Lazio, la statale 148 “Pontina” nel Lazio e il Grande Raccordo Anulare di Roma, quest’ultimo in particolare nella serata di domenica.

In previsione dell’aumento dei flussi veicolari già a partire da questo pomeriggio Anas presidia la rete per mantenere fluida la circolazione.
Sono 811 i cantieri sospesi nell’ambito del piano di mobilità estiva, pari al 74% del totale. Tre cantieri su quattro sono stati quindi fermati fino al primo weekend di settembre. Per la situazione dei cantieri che non è possibile fermare, aggiornamenti sul sito stradeanas.it alla sezione Info viabilità/Piani interventi (link www.stradeanas.it/piani-interventi).      

Sabato 19 agosto dalle 8 alle 16 e domenica 20 agosto dalle 7.00 alle 22.00 è in vigore il divieto di transito dei mezzi pesanti.   
Nel secondo fine settimana di agosto, sabato 12 e domenica 13, al sud, verso le località di villeggiatura, il personale Anas è intervenuto per 453 soccorsi meccanici e 144 incidenti.
Nelle aree circostanti le strade di competenza si sono verificati 17 incendi, quasi tutti al Sud.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati