'La scomparsa di Igor Protti ci addolora profondamente. L’Emilia-Romagna saluta un grande protagonista del calcio italiano, atleta generoso e uomo capace di lasciare un segno profondo dentro e fuori dal campo'.
Così il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, e l’assessora regionale a Turismo e Sport, Roberta Frisoni, sulla scomparsa a 58 anni dello ‘Zar’ Igor Protti, tra i più amati protagonisti del calcio italiano e tra i pochissimi calciatori a conquistare il titolo di capocannoniere in Serie A, Serie B e Serie C. Cresciuto nelle giovanili del Rimini, Protti è stato protagonista di una lunga carriera che lo ha visto vestire le maglie di Rimini, Virescit Bergamo, Messina, Bari, Lazio, Napoli e Reggiana, prima di diventare una delle bandiere più amate della storia del Livorno. Nel 2003 ha ricevuto il Sigismondo d'Oro, la massima onorificenza civica attribuita dal Comune di Rimini per avere contribuito a dare prestigio alla città attraverso la sua straordinaria carriera sportiva.
'Nella sua lunga carriera sportiva- proseguono de Pascale e Frisoni- Protti ha saputo conquistare il rispetto e l’affetto di tifosi, compagni di squadra e avversari grazie alle sue qualità tecniche, alla passione con cui ha vissuto il calcio e ai valori che ha sempre incarnato.
Cresciuto calcisticamente a Rimini e protagonista anche con la maglia della Ac Reggiana 1919, ha mantenuto nel tempo un legame speciale con la sua Emilia-Romagna, che oggi lo ricorda con gratitudine e affetto'.'In questi mesi - concludono il presidente e l’assessore - ha affrontato la malattia con straordinaria dignità e coraggio, offrendo a tutti una testimonianza di forza e umanità che resterà impressa nella memoria di tante persone. Alla sua famiglia, ai suoi cari e a quanti gli hanno voluto bene rivolgiamo le più sentite condoglianze a nome dell’intera comunità regionale'.
Foto Italpress


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