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MotoGp, Bagnaia e la Ducati si separano dopo otto anni

MotoGp, Bagnaia e la Ducati si separano dopo otto anni

Tra i talenti più promettenti del vivaio italiano, Pecco approdò in Ducati – giovanissimo e da rookie in MotoGP – nel 2019


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Dopo otto stagioni di successi e obiettivi condivisi, Ducati Corse e Francesco Bagnaia intraprenderanno percorsi differenti al termine del campionato del mondo di MotoGP 2026. Quello della Comunità Valenciana sarà l’ultimo GP in cui Pecco vestirà il rosso del Ducati Lenovo Team. Ufficiale dunque il divorzio, che avverrà a fine stagione.

Un percorso di crescita comune basato sulla fiducia, l’impegno e il sostegno reciproco che ha riportato nel 2022 il titolo piloti a Borgo Panigale a 15 anni di distanza (2007 Stoner – 2022 Bagnaia). Una striscia di vittorie senza precedenti con il secondo alloro nel 2023, 31 vittorie (di cui 11 solo nella stagione 2024), 62 podi e 28 pole position. Tra i talenti più promettenti del vivaio italiano, Pecco approda in Ducati – giovanissimo e da rookie in MotoGP – nel 2019. Grazie al supporto di una squadra tecnica di altissimo livello, a una meticolosa cura per i dettagli e un lavoro di sviluppo di tutte le componenti, ha portato negli anni la Desmosedici GP, che sognava fin da bambino, al massimo delle performance sfruttandone tutto il potenziale. Un binomio sportivo di successo e dal valore personale altrettanto significativo per un pilota cresciuto sia professionalmente che umanamente dentro i box di Ducati Corse.

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Una striscia di risultati irripetibile che fa di Pecco, ancora oggi, il più vincente in sella alla Desmosedici GP. 

Nel rispetto di una relazione così forte e consolidata, Ducati e Pecco si impegneranno al massimo delle loro capacità per ottenere i migliori risultati possibili con il Ducati Lenovo Team da qui alla fine della stagione 2026 e chiudere al meglio questo ciclo. 'Pecco ha scritto alcune delle pagine più memorabili della storia di Ducati, riportando nel 2022 a Borgo Panigale il Titolo Mondiale MotoGP dopo il primo vinto nel 2007. Quel trionfo ha inaugurato il ciclo di maggior successo della marca nella massima categoria, con quattro Titoli Mondiali Piloti conquistati, due dei quali firmati proprio da lui. Il titolo del 2022 ha per me un valore speciale, essendo il coronamento di un’operazione di ristrutturazione di Ducati Corse che ci ha consentito di tornare protagonisti dopo un periodo decisamente difficile. Ma i risultati sportivi raccontano solo una parte del valore di Pecco: il suo stile sempre pulito ed elegante (mi piace chiamarlo ‘Il Pinturicchio’), la sua grande lealtà in pista – non disgiunta dall’estrema decisione nei sorpassi – hanno fatto innamorare i Ducatisti', ha detto Claudio Domenicali, CEO Ducati Motor Holding.

Foto Italpress

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