La Pressa redazione@lapressa.it Notizie su Modena e Provincia
Logo LaPressa.it
Facebook Twitter Youtube Google+ Linkedin Instagram
notiziarioLa Provincia

Caso Frattina, il Tar condanna il Comune di Castelvetro

La Pressa
Logo LaPressa.it

Monfredini: 'Il maggior responsabile di tutto questo fu chi pensò di riempire una cava di ghiaia per 5 anni con fanghi ceramici ed amianto'


Caso Frattina, il Tar condanna il Comune di Castelvetro

Svolta sul caso Frattina a Castelvetro: ieri è arrivata la sentenza del Tar che ha condannato il Comune a comprare entro un mese il terreno per circa 350mila euro, oppure restituirlo entro tre mesi ai proprietari dopo averlo sanato. E in entrambi i casi versare un risarcimento di circa 200mila euro.

Questa sentenza, che riguarda la deposizione del “cumul “ di 6000 tonnellate di fanghi tossici sul terreno della Frattina a seguito dello scavo per il passaggio della Pedemontana nel 2008, è un primo raggio di luce che il Tribunale Amministrativo Regionale produce su un disastro ambientale sottaciuto e nascosto per anni, tanto che lo stesso sindaco ad una mia interpellanza disse in Consiglio Comunale che non si presentava al processo amministrativo in quanto non era parte in causa, ma lo era semmai la Provincia.
L’assoluzione del 1991 delle parti imputate al processo per danni ambientali, traghettò l’onere della bonifica a carico del Pubblico ed in quegli anni il pubblico in questione era il Comune.
Lo stato ottemperò ai suoi compiti imponendo la bonifica fin dal 1988, mettendo a disposizione della Regione 14 miliardi fin dal 1996 e persino facendo fare alla Provincia di Modena un comunicato stampa nel 2001 nel quale si ipotizzava entro l’anno di bonificare la Frattina, mai avvenuta.
I 14 miliardi andarono a finire dopo 9 anni al Comune di Casalgrande in quanto il Comune di Castelvetro non ottemperava alla bonifica del sito.

La responsabilità è dei precedenti sindaci soprattutto di chi ha amministrato dal 2000 al 2010, negli anni in cui lo Stato aveva messo a disposizione del Comune i soldi per la completa bonifica ed il Comune si è disinteressato in quegli anni della bonifica e della proprietà.
Se questo non fosse avvenuto ora non ci sarebbe nessuna sentenza del TAR e nessun risarcimento in quanto si sarebbero utilizzati i fondi allora messi a disposizione e la Pedemontana sarebbe transitata su terra fertile.

Per finire occorre ricordare che l’imposizione di divieto di coltivazione agricola avvenne solo a dicembre 2005 a seguito della Conferenza dei Servizi a Roma sulla Pedemontana nuova da realizzare, 20 anni dopo le direttive del Ministero, e non fu per volontà del Comune di allora, nonostante si fosse a conoscenza da 20 anni della pericolosità ad utilizzare quel terreno per usi agricoli.

Nel cercare il rimpallo delle responsabilità si fanno sempre delle brutte figure, certamente il maggior responsabile di tutto questo fu chi pensò di riempire una cava di ghiaia per 5 anni con fanghi ceramici ed amianto, ma non meno responsabilità ha avuto il Comune di Castelvetro nel gettare al vento i 14 miliardi di lire a disposizione per 10 anni.

Lo Stato con le ASL nel 1988 ha effettuato i carotaggi, ha identificato il sito, ha messo nel 1996 a disposizione i fondi, il Comune non ha mai ottemperato al suo unico compito: bonificare.

Monfredini Roberto - Medicina Democratica



Redazione La Pressa
Redazione La Pressa

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli.
Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazion..   Continua >>


Profilo Facebook di Redazione La Pressa Profilo Twitter di Redazione La Pressa Profilo Linkedin di Redazione La Pressa Profilo Instagram di Redazione La Pressa Indirizzo Email di Redazione La Pressa 




Articoli Correlati


Art1: 'Castelfrigo porta le nuove schiavitù sulle nostre tavole'
Economia
28 Ottobre 2017 - 11:05- Visite:12957
Il bluff del biometano: gli impianti che di 'bio' non hanno nulla
Oltre Modena
26 Ottobre 2017 - 17:59- Visite:12700
'Vignolexit, con i numeri Pd la somma dei vigili sarebbe oltre il ..
La Provincia
21 Ottobre 2017 - 23:03- Visite:11361
Comparto San Eusebio, la doppia giacca del sindaco di Castelvetro ..
La Provincia
23 Agosto 2017 - 18:15- Visite:11326
Licenziato dopo l'infortunio sul lavoro: il caso in Parlamento
La Provincia
03 Giugno 2017 - 17:43- Visite:11308
'Rifiuti e scandalo Frattina a Castelvetro, cara Gazzolo lei è ..
La Provincia
18 Agosto 2017 - 11:48- Visite:11293
La Provincia - Articoli Recenti
Donne con il niqab a Sassuolo: botta ..
Severi (FI): 'Segnalata numerose volte la presenza di alcune donne col velo..
21 Settembre 2019 - 23:54- Visite:390
San Prospero, sfregiati i cippi dei ..
Nella notte tra giovedì e venerdì, a San Prospero, ignoti vandali hanno ..
20 Settembre 2019 - 16:47- Visite:247
Fiorano, incidente tra tre auto: una ..
Tre auto sono entrate in collisione sulla Statale Ovest questa mattina. Tre..
19 Settembre 2019 - 10:04- Visite:496
Finale, 16enne scomparso: ricerche a ..
Si tratta di Andrea Pedrazzi, 16enne che frequenta la classe prima ..
18 Settembre 2019 - 23:25- Visite:893


La Provincia - Articoli più letti


Nonantola, sfrattata e con una gamba ..
La drammatica vicenda di Simona. Il sindaco di Nonantola, sollecitato anche..
18 Ottobre 2018 - 10:43- Visite:150253
Orrore di Bibbiano, onlus coinvolta è ..
Trincia: 'Arrestato Claudio Foti, responsabile del Centro Hansel e Gretel, ..
27 Giugno 2019 - 15:22- Visite:28608
'Rifiuti Spilamberto, l'ipocrisia della ..
Intervento della capogruppo M5S Anderlini: 'Quanto tempo perso in inutili e..
23 Ottobre 2017 - 10:12- Visite:17709
'Neonato morto: col punto nascite di ..
Parla il ginecologo Locatelli (Forza Italia): 'La paziente con distacco di ..
02 Novembre 2017 - 20:41- Visite:16055

Feed RSS La Pressa

Contattaci

Acof onoranze funebri

Feed RSS La Pressa