Doveva essere la rinascita industriale, la sovranità ritrovata, l’era della Patria che rialza la testa... Invece, come sempre, ci ritroviamo con la testa china, il culo scoperto e il patrimonio industriale svenduto all’estero! Questa settimana l’ennesimo pezzo d’Italia se ne va: Iveco, camion e dignità compresi, passa a Tata Motors: a incassare? John Elkann, principe azzurro del capitalismo offshore: miliardi in Olanda, zero investimenti in Italia. A commentare? Meloni, duchessa del patriottismo, ma solo da sfilata. A ghignare nell’ombra? Draghi, sacerdote delle svendite eleganti. L’Italia? L’hanno già venduta: ora litigano solo su chi si frega il resto!
Paride Puglia
Ciao ciao Iveco
L’ennesimo pezzo di Italia se ne va
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