Perdonatemi, ma nel (oltre) mezzo del cammin di nostra vita, la sensazione che mi sto dirigendo a grandi balzi verso una solitudine che non mi piace, ergo: è come se mi chiamassi fuori da questo mondo che ogni giorno non riconosco più.
Non so voi, ma la gente mi pare che stia diventando sempre più cattiva e davvero di tanto in tanto mi chiedo 'ma cosa gli hanno inoculato a questi qua? Veleno?'. E così mi ritrovo, mio malgrado, in balia degli eventi e del destino e da questa condizione mi sale un senso di inadeguatezza di fronte all'enormità del compito e dei problemi da affrontare, guerra mondiale alle porte compresa: chi ha assistito al confronto fra i due candidati alla presidenza degli USA, sa cosa intendo dire…
Insomma, signori miei, non so voi, ma è proprio un periodo pessimo: ma cosa mai abbiamo fatto al 2024 per meritare una fine così orribile? Boh...,
Paride Puglia
Io sto con la Camporota, a tutti i costi
Le idee del sindaco Mezzetti e l’incarico al prefetto
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Lo stato sociale
Modena, la violenza? Per Mezzetti avrà anche genere, certamente ha la tessera di partito
Oggi ci concediamo un po’ di autoreferenzialità: buon compleanno al nostro direttore!
El Koudri, una lezione per Tajani e Piantedosi
Articoli Recenti
Policlinico svuotato, la ruspa della trasparenza
Yekatit 12: a Vignola la graphic novel di Andrea Sestante racconta la resistenza etiope al colonialismo fascista
Il Policlinico viene aspirato, Baggiovara si gonfia
Policlinico addio... Sulla testa dei cittadini

